Sparatoria ad Ardea: sono tre le vittime, due bambini

Bruno Cirelli
Giugno 13, 2021

Dalle prime informazioni è emerso che a sparare è stato un uomo che si è poi allontanato e barricato in casa. Immediatamente, sono state numerosissime le chiamate al 112, che hanno portato ad un ampio dispiegamento di carabinieri in loco. L'aggressore sarebbe un giovane abitante della zona pare con problemi psichici, 34 anni, che già in passato aveva infastidito alcuni residenti.

A quanto comunica il quotidiano Repubblica, potrebbe essere stato un alterco degenerato tra l'uomo anziano e lo sparatore ad aver spinto l'uomo ad estrarre la pistola. "Tutta la Citta' metropolitana e' vicina ai parenti delle vittime e al primo cittadino". L'uomo che ha sparato "è una persona instabile, che ha manifestato in precedenza dei comportamenti ostili, non si può certo dire che sia una persona normale", ha detto sempre il sindaco di Ardea, Mario Savarese. Una tragedia dai contorni ancora oscuri, ma che, comunque, non potrà mai cancellare dalla propria memoria questa indicibile tragedia. Malgrado l'intervento dei corpi di emergenza, che hanno inviato due elicotteri, due ambulanze e un'automedica sul luogo, non è stato possibile salvare i due bambini, che erano rimasti gravemente feriti. Negli anni erano già giunte segnalazioni agli agenti locali per diversi litigi provocati dall'uomo. E' stato anche chiarito come abbia fatto il 35enne ad avere con sé una pistola: il porto d'armi non era suo, bensì del padre deceduto. I militari hanno sequestrato l'arma nell'appartamento. Poi il bilancio della tragedia si è aggravato. Poco dopo l'ingresso delle forze dell'ordine, però, qualcuno ha urlato "è morto".

"La famiglia che occupa la villetta dove è barricato l'omicida è stata segnalata più volte alle forze dell'ordine per episodi di degrado e molestie".

Ciò che purtroppo conta è che l'epilogo di questa tragica giornata ad Ardea si è conclusa con quattro morti. Una scena atroce. "Non ci sono i battiti, non sento i battiti!", avrebbe gridato ancora il giovane, mentre la suocera ha raccontato di aver trascorso la mattinata proprio il bimbo più grande che aveva dormito da lei.

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