Denise Pipitone viva in un campo rom a Parigi? Mariana racconta tutto

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 10, 2021

Una giovane di origini romene ha raccontato di aver visto la donna rom che Felice Grieco riferì di aver visto il 18 ottobre 2004 a Milano con Danàs, la ragazzina che somigliava a Denise Pipitone. Il racconto del sordomuto prosegue su un ponte, quando si parla delle ricerche di Denise e di dove poteva essere nascosta, gli esperti scendono lungo il fiume attraversandolo ci si trova lungo un canale di scolo molto simile a quello narrato dal testimone. Tutti, interpellati all'epoca delle indagini ed oggi dai cronisti che si stanno occupando del caso contestualmente alla riapertura delle indagini, sostengono di non averla più vista in albergo dopo quell'ora.

Intervistata da Lucilla Masucci, la signora racconta che le figlie di Anna Corona passavano spesso a trovarla ma si annunciavano quasi sempre dalla reception, non entravano direttamente dal garage. "Io lavoravo ai piani ma quel giorno ero sola". Potevano accedere alla lavanderia si, potendo si.

Nei giorni scorsi ha preso la parola sui social anche Piera Maggio che ha sottolineato come lei abbia sempre cercato la verità su Denise: "Abbiamo sempre cercato la verità sul rapimento di Denise, anche adoperandoci per fare in modo che questa emergesse".

Poi entra nei dettagli, chiarendo che alcune ricostruzioni fatte in queste ore non possono considerarsi veritiere o almeno complete: "Raccontare parzialmente fatti già verificati, facendo allusioni che non hanno portano a nulla, di certo servono solo a creare illazioni e diffamazione".

Il nuovo testimone chiede di essere ascoltato dagli inquirenti, non resta anonimo, anzi si fa avanti per parlare di Claudio Corona. "In pratica io e i miei fratelli siamo stati venduti". Perché? Dalla ricostruzione giornalistica del programma è emerso inoltre che l'ingresso di qualunque persona nell'hotel doveva passare per la reception.

E c'era anche quella che le è stata presentata come sua figlia: "Si confidò con me dicendomi che lei non conoscesse in realtà la sua famiglia biologica e non era a conoscenza nemmeno della sua età". "Non so il nome - ha aggiunto - dicono che si chiamava Silvana ma da me si faceva chiamare Florina". È il caso, ad esempio, della testimonianza che una collega di Anna Corona ha rilasciato ai microfoni de La Vita in Diretta. "Facciamolo per Denise e riportiamo la bambina a casa da sua madre" ha detto il cuoco che nel 2004 lavorava nello stesso Hotel di Anna Corona.

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