Messina, il libro di Giorgia Meloni a scuola diventa un caso

Bruno Cirelli
Mag 21, 2021

Scoppia il caso Jaci a Messina, dopo la notizia che Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d'Italia, attualmente l'unico partito di opposizione nel panorama politico italiano sarà protagonista di un incontro scolastico che si terrà in modalità online, in programma per martedì 25 maggio.

Il passaggio sui crediti formativi. Dalla scuola, al momento, non replicano: "Richiami più tardi per parlare con la vicepreside Morasca", spiega all'Adnkronos la dirigente dei servizi amministrativi, Maria Rita Vita.

I docenti vigileranno sugli alunni in presenza, provvederanno a mantenere il collegamento all'incontro per tutta la sua durata; avranno cura di rilevare le presenze degli alunni, valide come Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, ndr) e di riferirle successivamente ai tutor di competenza.

All'evento avrebbe (a questo punto il condizionale è d'obbligo) dovuto partecipare anche un'altra autorevole rappresentante di Fratelli d'Italia, la deputata Carmela Bucalo, originaria di Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina e responsabile scuola per FdI. A sollevare la questione è Dinah Caminiti, madre affidataria di un ragazzo egiziano di 17 anni.

Appare diseducativo che la popolazione studentesca venga utilizzata strumentalmente dalla propria scuola come pubblico per un'iniziativa di partito e che lIstituto scolastico diventi una tribuna elettorale o, ancora peggio, vista l'assenza di pluralismo, una finestra in cui un partito politico si affaccia per fare propaganda.

A Messina c'è una scuola che considera attività formativa prendere parte alla presentazione di Io sono Giorgia.

"All'incontro non è previsto un dibattito libero con gli alunni, ma già organizzato - prosegue Dinah Caminiti -La signora Meloni chiede la libertà di educazione e a casa mia sfonda una porta aperta". Abbiamo insegnato ai nostri figli, l'importanza e il rispetto delle persone e delle parole. Penso anche ai tanti studenti della comunità Lgbt. Io non rimango a guardare. Ci deve essere un contraddittorio, vi sono interventi organizzati ma nessuno dei ragazzi è stato chiamato a intervenire nè altri scrittori di appartenenza politica opposta a quella dell'onorevole Meloni. "Conto sul vostro appoggio". "Si precisa, inoltre, che il presidente Meloni non ha mai neanche ricevuto un invito a questa iniziativa e non avrebbe in ogni caso accettato, ritenendo da sempre che la presenza degli esponenti politici nelle scuole non possa essere in alcun modo imposta agli studenti". Perché come recita una circolare d'istituto, tutti gli studenti saranno chiamati alla partecipazione. La scelta della dirigenza dell'istituto siciliano, al di là dell'interesse o meno riguardo le vicende pubbliche e private della leader di Fratelli d'Italia, sembra andare in direzione opposta.

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