Vaccini, Figliuolo "Coinvolgere di più medici di base e farmacie"

Geronimo Vena
Mag 12, 2021

Il mio obiettivo è superare le 500mila somministrazioni al giorno entro giugno", dice, spiegando che "in Italia ci sono circa 43mila medici di famiglia e 20mila farmacie.

"L'imperativo categorico è accelerare - ha dichiarato Figliuolo in una intervista a La Stampa - Abbiamo già fatto molto, ma dobbiamo allungare il passo". E' questo, in sostanza, il contenuto della lettera che la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Figliuolo ha indirizzato alle Regioni. Sono state 2.600 le dosi somministrate dai medici di famiglia. Se ogni medico inoculasse dieci vaccini al giorno, otterremmo 430.000 dosi in più alle quali se ne potrebbero aggiungere altre 100.000 per il ruolo delle farmacie. I pazienti si fidano di loro, si rivolgono a loro con maggiore disponibilità rispetto a un anonimo seppur efficiente hub vaccinale. Figliuolo, quindi, ritiene che giugno sia "il mese clou" per la campagna vaccinale, che "deve finire entro settembre": "Lo scopo è quello di ottenere tra le 23 e le 25 milioni di dosi entro giugno", aggiunge il commissario. In particolare in base alle prossime forniture che il generale Figliuolo ha comunicato al presidente Cirio, le vaccinazioni con prima dose degli over50 in Piemonte si concluderanno tra il 10-20 giugno per la fascia 55-59 anni e tra il 20-30 giugno per la fascia 50-54. È un tema che si porrà con l'aumento degli italiani in vacanza in altri territori: "Per le ferie stiamo riflettendo insieme alle Regioni per trovare possibili ulteriori modalità organizzative".

Stando al suo piano vaccini, in Italia dal 14 aprile si sarebbe dovuto iniziare a fare 500.000 somministrazioni al giorno, asticella questa raggiunta finora soltanto quattro volte nonostante le varie fanfare della maggioranza continuino a ripetere che ora le cose vanno bene.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE