Razzo cinese in caduta, "potenziale pericolo" anche in Sicilia

Geronimo Vena
Mag 8, 2021

Radar e telescopi da tutto il mondo sono puntati sullo stadio del Lunga Marcia 5B che il 29 aprile aveva portato in orbita il modulo principale della stazione spaziale cinese: dal Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad) al Consorzio Europeo di sorveglianza e monitoraggio dello spazio dell'Unione Europea, del quale fa parte l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e al quale l'Italia partecipa con Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e il centro (Isoc Italian Space Surveillance and Tracking Operation Center) dell'Aeronautica Militare a Pratica di Mare.

La situazione relativa al razzo cinese in caduta "al momento è sotto controllo" per l'Italia.

Nel peggiore dei casi, ha detto l'astrofisico Jonathan McDowell dell'Harvard & Smithsonian Center for Astrophysics, sarebbe "come un piccolo incidente aereo con frammenti e detriti da provocare ingenti danni, ma è probabile finisca in un luogo disabitato o negli oceani che coprono il 70% del pianeta".

Questo è quanto assicurato dal portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, dopo che gli Stati Uniti hanno avvertito che i detriti potrebbero schiantarsi su un'area abitata. Sono in totale 9: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Il Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio, ha diffuso le indicazioni per le regioni interessate. I suoi frammenti potrebbero colpire alcune regioni del nostro Paese, ma è ancora troppo presto per poterlo dire con certezza: qui il tracking in tempo reale.

Razzo cinese in caduta sulla terra: gli aggiornamenti.

"È poco probabile - prosegue la Protezione civile - che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti".

"Le previsioni di rientro - sottolinea la Protezione Civile - saranno soggette a continui aggiornamenti perchè legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonchè a quelli legati all'attività solare". Alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all'impatto e poiché potrebbero contenere sostanze altamente tossiche (idrazina), chiunque avvisti tali frammenti dovrà tenersi a distanza di almeno 20 metri e segnalare il fatto alle autorità competenti.

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