Cc ucciso: ergastolo per Elder e Hjorth

Barsaba Taglieri
Mag 6, 2021

I due ragazzi americani Finnegan Lee Elder e Gabirl Natale Hjorth sono stati condannati all'ergastolo per l'omicidio del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, nella stessa sentenza è stato conteggiato anche il ferimento del collega Andrea Varriale.

Nell'aula bunker di Rebibbia alla lettura del dispositivo erano presenti i familiari del vicebrigadiere e la vedova Rosa Maria Esilio che è scoppiata in lacrime. Non lo riporterà in vita, non ci ridarà la nostra vita insieme. Oggi è stata messa la prima pietra per una giustizia nuova. "L'integrità di Mario è stata dimostrata nonostante da morto abbia dovuto subire tante insinuazioni". "E' una sentenza severa ma corrispondente al delitto atroce che è stato commesso, una pena adeguata alla gravità del fatto per i due imputati che non hanno dato nessun segno di pentimento", ha commentato l'avvocato Franco Coppi, legale di parte civile della famiglia del vicebrigadiere.. Ho fatto molti processi in Corte di assise con richieste di ergastolo e mi è capitato anche spesso di difendere degli imputati giovanissimi, ma mai come in questo caso le due cose si sono sovrapposte in maniera così drammatica - aggiunge -.

"La sentenza rappresenta una vergogna per l'Italia, con dei giudici che non vogliono vedere quello che è emerso durante le indagini e il processo". Non ho mai visto una cosa così indegna.

L'avvocato ha dichiarato di aver assistito al solito tandem tra la Procura e i giudici, nella vicenda c'è stato un ragazzo di 19 anni che è stato aggredito. "Leggeremo le motivazioni ma faremo sicuramente appello".

Provvisionale da un milione di euro - I giudici hanno inoltre stabilito quasi un milione di euro a titolo di provvisionale "immediatamente esecutiva" in favore delle parti civili e due mesi di isolamento diurno. Nel giro di 24 ore due studenti americani, Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth, vengono rintracciati e accusati di omicidio e tentata di estorsione. Nel corso della requisitoria il magistrato ha ricostruito, in modo dettagliato, quanto avvenuto quella notte di luglio di due anni fa. Il loro obiettivo era cercare di recuperare lo zaino di Sergio Brugiatelli, intermediario nell'acquisto di cocaina che era entrato in contatto con i due ragazzi americani, Elder e Natale Hjorth. I due giovani californiani, in cerca di droga a Trastevere, avevano rubato lo zaino del facilitatore dei pusher Sergio Brugiatelli. L'arma del delitto rimane quindi nella stanza d'albergo. "L'abbiamo trovata nel suo armadietto in caserma", aveva chiarito il generale Francesco Gargaro, comandante provinciale dei carabinieri.

Inizialmente, i due ragazzi americani avevano dichiarato che Cerciello Rega e il compagno Varriale non avevano detto di essere due carabinieri. Un fatto che avrebbe potuto attenuare la posizione dei ragazzi.

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