Omicidio Vannini: la sentenza della Cassazione contro i Ciontoli

Bruno Cirelli
Mag 4, 2021

Il riferimento è al post pubblicato da Federico con la sua versione dei fatti ma, probabilmente, anche alla lettera inviata da Martina (fidanzata di Marco) ai giudici a pochi giorni dalla sentenza.

Da lì in poi depistaggi e lacune che hanno contribuito alla morte del ragazzo. Al di là di quale sarà l'esito della Cassazione, io continuerò nella speranza di lasciare un segno per chi in futuro si troverà a vivere una sofferenza dalla quale crede non ci sia via d'uscita. "Resterà per sempre il dolore e la nostra vicinanza alla famiglia di Marco che in questi anni con una dignità straordinaria hanno atteso con rispetto tutto l'iter giudiziario" ha concluso il sindaco Pascucci. Tutti i suoi familiari sono adesso accusati di omissione di soccorso. Alle 23.00 parte un colpo di pistola all'indirizzo del ragazzo, è del padre Antonio, che dichiarerà di avergli sparato mentre era sotto la doccia. Una lunga folla di persone fuori dall'aula, grida ed applausi alla lettura dei verdetti.

Finalmente è arrivata la sentenza dell'omicidio Vannini.

La Cassazione ha confermato le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

L'unica modifica apportata dai giudici della Cassazione, che non cambia la pena, riguarda i familiari di Antonio Ciontoli, come spiega la difesa degli imputati: è stato infatti trasformato il concorso anomalo in omicidio volontario in concorso semplice, "attenuato dal minimo ruolo e apporto causale". La magistratura ha confermato, come richiesto dal procuratore generale, la sentenza della Corte di Appello che ha condannato tutta la famiglia di quest'ultima per omicidio volontario.

Nessuno riporterà Marco in vita tra le braccia dei suoi genitori ma almeno dopo 6 anni giustizia è stata fatta. Parole rotte dall'emozione ma che hanno colpito il cuore di tutti. "Gli avevamo promesso un mazzo di fiori se fosse stata fatta giustizia e domani è la prima cosa che farò", ha detto il papà della vittima, Valerio Vannini, dopo la lettura della sentenza. "In questi anni come comunità non ci siamo dati pace alla ricerca non del colpevole ma di una giustizia per una tragedia che ha segnato l'Italia intera, proprio per la maniera in cui si è consumata".

E che dire del folto numero di amici e parenti che ha accolto la sentenza con striscioni che a grande impatto chiedevano "Giustizia per Marco". Nella stessa udienza, sono state altresì confermate anche le condanne a nove anni e quattro mesi per la moglie di Ciontoli, Maria Pizzillo e ai due figli Federico e Martina Ciontoli. Seguiranno ulteriori aggiornamenti sulla sentenza e gli sviluppi sull'omicidio Vannini.

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