Cartelle esattoriali, senza proroga della sospensione da maggio al via le notifiche

Ausiliatrice Cristiano
Mag 1, 2021

Il 30 aprile scade la sospensione delle cartelle esattoriali previsto dal governo attraverso i vari decreti emanati durante il periodo dell'emergenza sanitaria (l'ultima proroga che spostava la data dal primo marzo al primo maggio era contenuta nel decreto Sostegni) e, salvo nuova proroga, a maggio i cittadini potrebbero cominciare a riceverle nuovamente.

Allo studio un nuovo rinvio solo per i contribuenti che stanno maggiormente soffrendo economicamente per la pandemia Covid.

Approvato ieri dal Consiglio dei Ministri il decreto Proroghe 2021 che rinvia la scadenza dei documenti d'identità, delle patenti di guida, dei permessi di soggiorno, dello smart working nella Pubblica Amministrazione, della Golden Power e di moltissime altre cose.

L'accordo politico su un nuovo rinvio delle cartelle esattoriali sembra essere già stato trovato, nonostante le divergenze all'interno della maggioranza.

Tutto confermato sul fronte della rottamazione e del saldo e stralcio: per non perdere i benefici della definizione agevolata, chi è in regola con i versamenti del 2019 deve effettuare entro il 31 luglio 2021 il pagamento delle rate previste e non ancora versate nel 2020.

È chiaro che sulle cartelle lo Stato non ha funzionato, uno Stato che ha permesso l'accumulo di milioni e milioni di cartelle che non si possono esigere: "bisogna cambiare qualcosa" ha spiegato Draghi.

Secondo QuiFinanza, le cartelle esattoriali in scadenza il prossimo 30 aprile vedrebbero il Fisco pronto a riscuotere. Pronti per l'invio 35 milioni di atti fiscali.

Insieme alle attività di notifica riprenderanno anche tutte le procedure di riscossione sia cautelari che esecutive, oltre ai pignoramenti su stipendi e pensioni rimasti bloccati fino a fine aprile 2021.

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