Sicilia zona gialla, domani il verdetto, ma si riaprirà il 10 maggio

Paterniano Del Favero
Aprile 30, 2021

Le altre regioni in arancione, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia, dovrebbero tutte rimanere in quella fascia di rischio eccetto la Puglia, che gia' venerdi' scorso per ore era parsa in bilico tra arancione e giallo e che domani potrebbe finire nella fascia di minor rischio anche se l'incidenza e' ancora alta (224 casi per centomila) e il calo negli ultimi giorni sembra essere rallentato: bisognera' attendere la stima dell'indice Rt.

"Siamo tornati in zona arancione, dopo oltre 40 giorni - scrive Castellino - di zona rossa".

Per il weekend del 1° maggio la classificazione attuale rimarrà invariata, con Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e province autonome di Bolzano e di Trento in zona gialla; Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta in zona arancione e Sardegna unica regione rossa. La Sardegna, che poco più di un mese fa era zona bianca, spera di vedere gli effetti delle restrizioni legate alla zona rossa per salire di livello. Un indicatore quest'ultimo risultato del calcolo di 21 parametri, dalla comparsa dei nuovi focolai al tasso di occupazione di ospedali e terapie intensive. Si tratta del primo monitoraggio dopo le riaperture del 26 Aprile. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%. Per quanto riguarda l'università, "dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza". Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Evidentemente la Regione spera almeno nella promozione in zona Arancione. Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all'interno dello stesso comune. In relazione all'andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all'aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

CINEMA, TEATRI, CONCERTI - Dal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all'aperto, rende noto Palazzo Chigi.

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