Condannati per mafia con reddito di cittadinanza - 76 persone denunciate

Bruno Cirelli
Aprile 27, 2021

Su delega di questa Procura Distrettuale della Repubblica, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo delle carte di reddito di cittadinanza nei confronti di 76 persone, ritenute responsabili di aver ottenuto indebitamente il suddetto beneficio utilizzando dichiarazioni attestanti cose non vere nonché omettendo informazioni dovute. In due casi avevano omesso di inserire, sugli stati di famiglia dei rispettivi conviventi, che già percepivano il reddito di cittadinanza, in un altro è emerso che una persona aveva dichiarato falsamente di vivere a Cingoli (dove torna di rado) mentre da molti anni abita all'estero. Nello stesso periodo nell'intero Nord 224.872 famiglie percepivano il reddito o la pensione di cittadinanza per poco più di 452.000 famiglie coinvolte. E siccome l'importo medio (che, lo ricordiamo, si calcola sui redditi) è più basso al Nord che al Sud a marzo sono stati spesi per il sussidio 109,7 milioni nell'intero Nord e 102,2 solo a Napoli. Il mese nel quale lo Stato ha erogato di più è stato gennaio 2021, con quasi 700 milioni (692.878.066 euro). I beneficiari del reddito di cittadinanza sono 1.343.624 nuclei per 3.238.931 persone coinvolte e 582 euro.

Al riguardo, l'indagine ha consentito di appurare che tra tutti i cittadini denunciati ve ne sono 25, di cui 2 donne, che hanno personalmente richiesto ed ottenuto il beneficio pur essendo gravati da sentenze passate in giudicato per i reati di associazione di tipo mafioso o, come nel caso delle due citate donne, per truffa aggravata ai danni dello stato (circostanza ostativa alla concessione del beneficio). Nel primo trimestre dell'anno 2021 i nuclei richiedenti registrano una nuova crescita attestandosi su valori pari al 74% di quelli registrati nel mese di marzo 2019.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE