Riapertura Bar e Ristoranti all'aperto, proroghe e nuove concessioni: come fare

Bruno Cirelli
Aprile 26, 2021

Numerose sono le condizionalità legate allo svolgimento all'aperto dell'attività, all'orario di lavoro permesso, al servizio al banco offerto e all'asporto concesso. Non si può insomma ordinare e mangiare o bere al bancone all'interno dei bar. Il metodo più attendibile per rispondere a questa domanda è naturalmente affidarsi ai testi ufficiali che disciplinano le misure anti-contagio per il Covid. La notizia è, ovviamente, reale ma bisogna chiarire alcuni punti. Intanto all'articolo 1 dice che vengono richiamate tutte le normative che erano nella zona gialla del precedente decreto regionale. Chi non ha spazi esterni dovrà aspettare il primo giugno. Ed anche su questo aspetto ci sono delle puntualizzazioni da fare. "In zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale".

Lunedì, 26 aprile, bar e ristoranti potranno svolgere la loro attività esclusivamente con consumo al tavolo, ma all'aperto. Alle citate disposizioni si aggiungono, ovviamente, le necessità di rispettare tutti i protocolli e le limitazioni orarie. Il nuovo decreto Draghi approvato dal governo sarà in vigore fino al 31 luglio. Anche se a fine serata il Ministero dell'Interno, con una seconda circolare, cerca di mettere la toppa e scrive che il servizio al banco è possibile solo per le strutture che consentono il servizio all'aperto.

Il decreto riaperture ha "un nome fuorviante, visto che il provvedimento, per i bar, si traduce in realtà in un inasprimento delle restrizioni", ha detto ancora la Fiepet Confesercenti.

"Gli uffici stanno esaminando le nuove richieste per i plateatici e altre domande stanno arrivando", afferma l'assessore al Commercio Barbara Manfredini "Naturalmente bisognerà conciliare le esigenze di mobilità, il passaggio dei mezzi pubblici, il rispetto del Codice della strada, infatti non si sta parlando solo di centro storico ma anche di vie trafficate".

Dal momento che la riapertura dei bar e dei ristoranti aumenta la probabilità che possano formarsi degli assembramenti, è stato confermato nuovamente il divieto di sostare in prossimità delle attività e il consumo di cibo e bevande è consentito solamente al tavolo. Il riferimento riguarda i bar senza cucina.

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