Bozza Decreto: dal 26/4 ok spostamenti tra regioni zone bianca e gialla

Bruno Cirelli
Aprile 21, 2021

Fino a questa data infatti dovrebbe essere disposta la proroga dello stato d'emergenza Covid. Dall'1 giugno, invece, se la Lombardia sarà ancora in zona gialla i ristoranti e i bar potranno aprire anche al chiuso, ma solo dalle 5 alle 18: ancora niente cene, se non all'aperto.

"Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome collocati in zona arancione o rossa sono consentiti ai soggetti muniti delle certificazioni verdi". È quanto si legge in una bozza, ancora suscettibile di modifiche, del decreto legge Covid atteso in Cdm domani.

La bozza prevede inoltre in la zona gialla dal 15 maggio l'apertura delle piscine all'aperto, dei mercati e dei centri commerciali anche nei giorni festivi, dal primo giugno delle palestre, dal 1 luglio delle fiere, dei convegni e dei congressi, dei centri termali e dei parchi tematici. Il certificato potrà essere cartaceo o digitale e varrà sei mesi per i vaccinati e per chi sia guarito dal Covid: per chi abbia concluso un intero ciclo di vaccinazione sarà rilasciato dalla struttura sanitaria che effettua la somministrazione; per chi sia guarito viene rilasciato dall'ospedale, medico di base o pediatra. Varranno poi 48 ore i certificati per chi abbia effettuato test molecolare o antigenico, rilasciati da strutture sanitarie o farmacie. Con la speranza che i contagi non riprendano a galoppare e che non si debba tornare indietro, ma la consapevolezza che, non avendo debellato il virus, un ritorno a regole più rigide potrà sempre essere possibile. In Lombardia si attendono con ansia due passaggi: l'approvazione del nuovo decreto Covid la cui bozza ha confermato le riaperture annunciate in conferenza stampa dal presidente del Consiglio Mario Draghi e il monitoraggio del prossimo venerdì 23 aprile che potrebbe sancire, come ipotizzato anche dal presidente della regione Attilio Fontana, il passaggio della Lombardia in zona gialla a partire dal prossimo lunedì 26 aprile.

Stadi - Dal primo giugno si potrà assistere a eventi sportivi con capienza degli stadi o palazzetti non superiore al 25% e non più di mille spettatori all'aperto e 500 al chiuso. Dal 26 aprile, ma solo in zona gialla, riaprono cinema, teatri e sale da concerto ma con una capienza fino al 50%. Questo è quanto per ora si apprende dalla prima bozza del nuovo decreto, che verrà esaminata in settimana dal Consiglio dei Ministri. Tornerà innanzitutto la zona gialla, che era stata congelata da un precedente provvedimento governativo a metà marzo.

Il tecnico delle vespe già pregusta un finale in crescendo della sua squadra.

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