Dal 26 aprile 'giallo rafforzato', sì a ristoranti all'aperto

Barsaba Taglieri
Aprile 17, 2021

"Dal 26 aprile torna la zona gialla e si dà precedenza alle attività all'aperto quindi anche alla ristorazione all'aperto a pranzo e cena". Tra gli elementi chiave della ripartenza - come riporta il sito web ansa.it - ci sarà un pass, che permetterà di spostarsi ovunque, anche tra regioni di colore diverso, oltre alla possibilità di accedere a stadi, concerti e altri eventi.

Con i nuovi provvedimenti annunciati, il premier Mario Draghi sa di mettere in conto "un rischio ragionato", alla luce di una campagna di vaccinazione che "va bene, con tante sorprese positive e qualcuna negativa". Le scuole riaprono in presenza completa in zona gialla e arancione.

Per ora si tratta di un work in progress, un'ipotesi - spiega l'AdnKronos - Durante la cabina di regia, il premier Mario Draghi su impulso della Ue avrebbe proposto l'introduzione del pass. La proposta avrebbe avuto l'ok dei ministri presenti. Massima attenzione, ancora una volta, sulla scuola, che in giallo e in arancione sarà in presenza in ogni ordine e grado, mentre in zona rossa prevede alcune misure.

"Con le decisioni di oggi, il governo prende un rischio ragionato sulla base dei dati, che sono in miglioramento".

"Questo rischio che incontra le aspettative dei cittadini si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte".

"L'indice Rt a livello nazionale è a 0.85 - ha continuato il Ministro della Salute Roberto Speranza -, l'incidenza è a 182 casi ogni 100 mila abitanti e la tendenza osservata nella maggioranza delle Regioni è verso un ulteriore miglioramento della curva epidemiologica".

Era grande l'attesa sulle decisioni del governo che riguardano le prossime possibili riaperture tra confini regionali, zone gialle (anche rafforzate), le riaperture delle attività commerciali e di intrattenimento e l'allentamento generale delle misure restrittive in vigore per fronteggiare l'emergenza sanitaria. "La priorità della ripresa andrà alle attività che si possono svolgere all'aperto - ha ribadito- Nei luoghi all'aperto è molto più difficile contagiarsi rispetto al chiuso". "Applicheremo questo principio nell'ambito della ristorazione e non". L'1 luglio dovrebbe invece essere la data che dovrebbe dare il via agli eventi fieristici.

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