Pfizer, consegnate altre 8mila dosi

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 15, 2021

"Oggi stiamo vaccinando chi si sta godendo la pensione - ha aggiunto - ma subito dopo dobbiamo vaccinare chi lavora qui, nelle fabbriche, nei siti produttivi, nella grande distribuzione, nel settore turistico alberghiero perché dobbiamo ripartire, intercettare la ripresa economica che è in atto e tirarci fuori in piena salute da questa pandemia".

Intanto la campagna prosegue anche con il coinvolgimento dei Comuni che supporteranno il sistema regionale fornendo gli elenchi dei loro residenti ultraottantenni, aspetto che consentirà una garanzia in più di raggiungere tutti i cittadini inclusi nella fase attuale. Per i due sieri, che prevedono la somministrazione di due dosi rispettivamente a distanza di 21 e 28 giorni, sarà infatti possibile ritardare la seconda iniezione, ma in ogni caso per entrambi non dovrà essere superato l'intervallo di 42 giorni. In forte crescita la fascia 70-79 anni in cui 21.473 hanno avuto la prima dose raggiungendo la fascia 50-59 ferma a 21.823. Al momento risultano somministrate 145.164 dosi di Pfizer sulle 150.235 a disposizione, 16.406 su 22.900 di Moderna e 46.218 su 58.700 di AstraZeneca.

Le vaccinazioni con le fiale Pfizer contro il Covid sono state trasferite presso il centro sociale Vittorio Veneto di Latina, da lunedì. Per dare una sferzata alla campagna vaccinale bisognerà aspettare la grossa consegna di dosi di preparati anti-Covid prevista tra il 15 e il 22 aprile: si parla di 4 milioni e 200 mila dosi. È possibile, come filtra da fonti del governo, che si deciderà di destinarlo agli ultra 60enni proprio come il farmaco anglo-svedese. All'inatteso stop del vaccino J&J fa da controcanto l'arrivo di altre dosi di vaccino Pfizer.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE