Zona arancione, spostamenti, scuola, sport, negozi e visite: tutte le regole

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 12, 2021

L'Italia è quasi tutta in zona Arancione con sole 4 Regioni in zona Rossa. Ovviamente con la zona Arancione cambiano le regole per quanto riguarda gli spostamenti e per quanto riguarda i negozi.

L'Italia quindi si prepara ad affrontare una settimana con gran parte della penisola in zona arancione. All'interno delle varie regioni è possibile che restino delle zone rosse: ad esempio, lo sono Firenze e Prato in Toscana. Passano in zona arancione Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana e Calabria. Ecco di seguito le nuove regole da seguire.

La Sardegna, che il 1° marzo era stata l'unica Regione ad entrare in "Zona Bianca" (la situazione più simile alla realtà precedente alla pandemia) passa invece in "Zona Rossa". La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Nei giorni festivi e prefestivi scatta la chiusura dei negozi presenti nei centri commerciali.

È vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Da domani tornano a scuola 6,6 milioni di studenti, cioè quasi otto su dieci.

Nelle zone rosse restano i divieti più restrittivi: esercizi commerciali chiusi. Chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti può spostarsi, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un'altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. L'autocertificazione va compilata per qualsiasi spostamento sia all'interno sia all'esterno del Comune di residenza. Bar e ristoranti possono effettuare solo vendite da asporto o consegne a domicilio.

I negozi devono rimanere chiusi, fatta eccezione per le attività che vendono beni essenziali, come generi alimentari, farmacie e parafarmacie, librerie, vivai, negozi di abbigliamento per bambini.

Le scuole rimangono aperte in presenza fino alle prima media, mentre seconda e terza media, oltre alle cinque classi superiori, restano in didattica a distanza al 100%.

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