Roma, tensione e scontri con la polizia alla manifestazione "IoApro"

Paterniano Del Favero
Aprile 12, 2021

"A differenza di quanto affermato e diffuso sui social, si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitori è stata formalmente vietata per la giornata di domani (12 aprile, ndr) ai rappresentanti del movimento 'IoApro', in quanto è già concessa e, quindi occupata da un'altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria con la prevista partecipazione di 100 persone", scrive la Questura. "Piazza Montecitorio può ospitare un numero massimo di 100 manifestanti alla luce delle disposizioni anti-Covid".

Il centro della Capitale è rimasto praticamente blindato nel pomeriggio, con la polizia in assetto antisommossa, mentre un gruppo - tra cui anche esponenti di CasaPound - si è staccato dal sit-in cercando di raggiungere il Parlamento in via del Corso e lanciando petardi e oggetti contro le forze dell'ordine.

"Ci uniremo alla manifestazione autorizzata" - "Avevamo chiesto di poter manifestare".

I manifestanti sono giunti in via dei Prefetti, a poca distanza da Montecitorio, sede della Camera dei deputati. Intanto alcuni militanti di Casapound si sono uniti agli esercenti.

Presidio delle forze dell'ordine in centro a Roma
Presidio delle forze dell'ordine in centro a Roma

"Riaperture subito", gridano i manifestanti. Piazza Montecitorio e dintorni completamente interdette dalla polizia, i manifestanti sono stati fatti confluire in piazza San Silvestro dove al grido di "libertà'" "volgiamo lavorare" non sembrano avere intenzione di muoversi dalla piazza dove si trovano. Secondo quanto riferito dall'agenzia Dire, un agente in borghese sarebbe stato ferito dal lancio di una bottiglia, per poi essere soccorso dai colleghi.

Blindati e idranti schierati in varie strade attorno alla piazza, transenne e strade chiuse attorno a Montecitorio. Impegnate anche diverse pattuglie della polizia Locale nei servizi di viabilità. I manifestanti intonano cori "Libertà!"

"Non siamo partite Iva, siamo persone, siamo famiglie - dice un manifestante arrivato da Napoli - non siamo delinquenti, siamo persone che lavoravano 14 ore al giorno". "È stata un'impresa arrivare qui". La Questura, però, ha comunicato che "la manifestazione Ioapro non è autorizzata".

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