Zona arancione per 6 regioni, Sardegna diventa rossa

Rufina Vignone
Aprile 10, 2021

Sale quello della nostra regione mentre a livello nazionale si è scesi allo 0,92. Passano in zona arancione Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana, mentre la Sardegna in poche settimane ha fatto il doppio salto e dopo essere stata bianca ed arancione ora finisce in zona rossa.

Scuole in presenza fino alla prima media, gli studenti più grandi faranno didattica a distanza. Restano, invece, in zona rossa 11,4 milioni di italiani: quelli che vivono in Campania, Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna. 'Promosse' invece in zona arancione Lombardia, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana. Lo rende noto la Regione Toscana. Ieri erano stati 17.221. Quindici Regioni/PPAA hanno una classificazione di rischio moderato (di cui quattro ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e una Regione (Veneto) e una Provincia Autonoma (Bolzano) che hanno una classificazione di rischio basso. Otto Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Sei Regioni hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2.

Dalla bozza del report Iss-ministero della Salute per il monitoraggio dell'epidemia di Covid-19 in Italia emerge che "per la terza settimana consecutiva l'incidenza dei contagi scende lentamente, passando a 210,8 per 100.000 abitanti (29 marzo-4 aprile) da 232,74 per 100.000 abitanti (22-28 marzo), restando quindi elevata e ancora ben lontana dai livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti".

Rimane alto il numero di Regioni e di province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche sopra la soglia critica (15 contro le 14 della settimana precedente). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.603 (-60 da ieri), 192 i nuovi ingressi. Le chiusure rimangono però anche all'interno delle Regioni che hanno cambiato colore, sempre per via dell'incidenza sopra i 250 casi: è il caso delle province di Palermo, Torino, Cuneo e anche di quelle di Firenze e Prato.

"L'indice Rt è in miglioramento, e alcune Regioni passeranno in zona arancione". Sul piano vaccinale Locatelli ha affermato che "non c'è stata una svista in termini di priorità" delle vaccinazioni "perché si è già data la priorità agli 80enni ospiti della Rsa e ai fragili". "E' possibile allungare l'intervallo da 21 a 42 giorni senza perdere l'efficacia della copertura". "C'è questo tipo di indicazione - ha aggiunto - poi l'attuazione pratica spetta al ministero della Salute, però i presupposti immunologici e biologici ci sono tutti".

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