Moby Prince 30 anni dopo, Mattarella: fare luce su responsabilità

Paterniano Del Favero
Aprile 10, 2021

"Quella del Moby Prince fu una strage, non una tragedia del mare".

Tre stabiesi morti nella più grave tragedia della storia della marina italiana in tempo di pace. Una delle vittime aveva solo quindici anni.

Ancora oggi, a trent'anni da quel 10 aprile del 1991, per la tragedia del traghetto Moby Prince ci sono 140 morti e nessun colpevole. "Tra quelle vittime c'erano 30 miei conterranei, ed era sardo il Comandante, Ugo Chessa, trovato morto al suo posto, in plancia", ha detto il Presidente. L'istituzione di una nuova Commissione parlamentare d'inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince, che andrà a proseguire e integrare il lavoro fatto dalla Commissione precedente, è la testimonianza viva dell'urgenza di risposte di cui anche la politica sente il bisogno.

Sabato, alle 15, la Presidenza del Consiglio comunale, il sindaco Tommaso Minervini, e quanti vorranno, assisteranno alla diretta streaming (https://www.youtube.com/channel/UCFIPW8KQDezApS4fOyJCh4g) che, dal Palazzo di Città di Livorno, terrà il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, per salutare le autorità e i familiare delle vittime.

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