Il destino di Bibi (e di Israele) appeso a 7 seggi

Bruno Cirelli
Marzo 24, 2021

In Israele sono stati scrutinati circa 8 voti su 10 delle elezioni legislative che hanno avuto ieri (le quarte in due anni).

Per formare un solido governo Netanyahu avrà bisogno sia dell'appoggio degli ultra-nazionalisti e ultra-ortodossi, che del partito di estrema destra guidato da Naftali Bennett. Con i suoi sette seggi Yamina è l'ago della bilancia ma il suo leader, Naftali Bennett, un falco, è ideologicamente più vicino a Netanyahu.

EPA  JIM HOLLANDER | Naftali Bennet 28 dicembre 2016
EPA JIM HOLLANDER | Naftali Bennet 28 dicembre 2016

Con lo spoglio al 64% il Likud del premier si conferma primo partito ma, nel quarto voto in due anni, la formazione del governo rischia di essere di nuovo congelata fra il Blocco delle destre e gli oppositori del primo ministro.

"Farò solo ciò che è buono per lo Stato di Israele", ha dichiarato Bennett senza svelare se entrerà nella coalizione guidata da Netanyahu.

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