Nuove zone rosse: quali regole e limitazioni agli spostamenti?

Bruno Cirelli
Marzo 14, 2021

Aumenta lo sconforto dei cittadini, ai quali per molto tempo sono stati richiesti tanti sacrifici. Il vaccino può davvero essere il simbolo della rinascita, ma tra ritardi nelle forniture, dubbi e perplessità la ripartenza dell'Italia e degli italiani sembra ancora lontana.

Tutta Italia in 'zona rossa' il 3, 4 e 5 aprile (sabato santo, Pasqua e Pasquetta), inoltre da lunedì 15 marzo fino al 2 aprile - e poi anche il 6 aprile - le regioni 'gialle' passeranno automaticamente in 'arancione'.

Ecco una sintesi delle regole da seguire nelle zone rosse, arancioni e bianche nei prossimi giorni, secondo le indicazioni delle faq del Governo (in aggiornamento rispetto al Dl approvato oggi), con le regole particolari per i giorni di Pasqua 2021.

Attenzione però: in quei tre giorni sarà possibile tra le ore 5 e le ore 22, a prescindere dal colore, effettuare una visita presso un'abitazione diversa dalla propria una volta al giorno all'interno della propria regione, massimo in due adulti con minori di 14 anni o disabili o non autosufficienti conviventi.

Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa. Il governatore lombardo Attilio Fontana manda un messaggio ai suoi cittadini e spera "che sia l'ultimo sacrificio". Ogni spostamento dovrà essere giustificato dall'autocertificazione. Tutte le attività commerciali restano chiuse. Quindi saranno aperti: generi alimentari, edicole, tabaccai e farmacie. Ma anche negozi di computer, elettronica, elettrodomestici, ferramenta, pompe di benzina, negozi di biancheria e di giocattoli, librerie, vivai.

- Sulla base dei codici Ateco rimangono chiusi negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie.

- SCUOLE: sospese le attività in presenza nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado. Chiusi bar e ristoranti con asporto fino alle 18 per le attività senza cucina. Consentito l'asporto e la consegna a domicilio.

In fascia rossa invece "sono sospese tutte le attività di palestre e piscine anche se svolte nei centri sportivi all'aperto". E' sempre consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione. Salvo ordinanze restrittive regionali o comunali, i parchi resteranno aperti. Si può uscire dalla propria regione di residenza soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza, con il modulo di autocertificazione (si può scaricare qui).

Lo spostamento verso una seconda casa di cui si ha la proprietà o l'affitto lungo da prima del 15 gennaio è sempre consentito, insieme al nucleo familiare, ma solo se si tratta di un rientro (ad esempio dal luogo in cui si lavora) verso quella che è considerata come un'abitazione temporanea.

Sono vietati gli spostamenti verso abitazioni private diverse dalla propria all'interno della propria regione o Comune. Consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a cinquemila abitanti e per una distanza non superiore a 30 km dai relativi confini, eccetto verso i capoluoghi di provincia. All'interno del proprio comune è possibile fare visita ad amici e parenti, ma una sola volta al giorno e sempre rispettando il coprifuoco.

Bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie sono chiusi al pubblico ed effettuano il servizio di asporto e consegna a domicilio di cibi e bevande dalle 5.00 alle 22.00.

In zona rossa - La situazione cambia drasticamente: non è consentito svolgere attività sportiva o motoria neanche nei centri sportivi all'aperto.

Come in zona arancione, bar e ristoranti restano chiusi.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE