Tutta Italia zona rossa a Pasqua e Pasquetta

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 13, 2021

Le regioni con un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100 mila abitanti passano automaticamente in zona rossa.

Dopo le ultime notizie arrivate dal governo riguardo l'ultimo decreto in vigore fino alle prossime vacanze pasquali, gli italiani si stanno chiedendo cosa potranno fare e cosa no dal prossimo lunedì quando quasi tutte le regioni entreranno nell'area di massima criticità.

Tutta Italia in zona rossa a Pasqua e Pasquetta, dal 3 al 5 aprile compresi.

Mentre il Fvg si prepara a entrare in zona rossa da lunedì 15 marzo assieme a una buona fetta del Paese, il Governo ha varato il nuovo decreto che introduce una stretta sul Dpcm in vigore dal 6 marzo. Inoltre, è prevista la facoltà per le Regioni di poter individuare, quando si è in arancione, delle singole zone da tingere di rosso. La differenza, in questo caso, è che in zona rossa, esclusi i giorni di Pasqua e Pasquetta, non sarà possibile spostarsi dalla propria abitazione nemmeno per andare a trovare i parenti. Sicuramente il timore per un passaggio in zona rossa permane per l'Abruzzo, dove l'incidenza ogni 100mila abitanti si attesta a 232,70 casi. Come sottolineato dal presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, il varo di misure e regole più severe è la risposta al pericoloso aumento dei contagi in Italia e alla diffusione delle varianti Covid.

Lockdown il governo lavora al nuovo Dpcm
Lockdown il governo lavora al nuovo Dpcm

Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull'intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. Una delle questioni sulle quali il Consiglio dei Ministri dovrà fare chiarezza, invece, è la possibilità di abbassare la soglia dell'Rt con il quale si entra in zona arancione (ora è all'1).

Dal 15 marzo al 2 aprile potrebbe essere stabilito un superamento della zona gialla: pertanto, in quelle Regioni, dovrebbero essere applicate le misure restrittive valide per la zona arancione. Si tratta di Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, che andrebbero ad aggiungersi a Campania, Basilicata e Molise.

Tra le proposte avanzate c'è lo spostamento delle Regioni dalla zona Gialla alla zona Arancione, con la conseguente cancellazione della zona gialla. Le visite saranno consentite, come sempre, entro l'orario del coprifuoco, dalle 5.00 del mattino alle 22.00 di sera. Bar e ristoranti restano chiusi: possibile solo l'asporto, fino alle 22 ma per i bar solo fino alle 18, e la consegna a domicilio.

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