Zona Rossa, quattro Regioni a rischio: i possibili cambiamenti dal 15 marzo

Paterniano Del Favero
Marzo 11, 2021

Il Lazio, che finora era rimasto in "Zona Gialla", dovrebbe invece passare in "Zona Arancione".

Mentre i cittadini attendono di capire quale saranno le nuove misure che il Governo deciderà di adottare, Piemonte, Veneto e Lombardia sono le regioni che rischiano la zona rossa.

Si teme passaggio diretto da giallo a rosso per Liguria e Puglia: quest'ultima, con 1.600 positivi su 12.000 tamponi, ha un tasso di positività che è più del doppio della media nazionale. Una situazione che ha portato le autorità locali a correre ai ripari: a Bari è scattato il coprifuoco alle 19. Quella dei casi di Coronavirus in Italia è una curva in salita, anche a causa della diffusione delle varianti, e se ad oggi sono solo tre le regioni in zona rossa (Campania, Molise e Basilicata), molte altre presentano già al loro interno delle aree in cui valgono le stesse regole restrittive delle zone rosse.

Il Piemonte già si vede in fascia rossa da lunedì, così come la Lombardia: "È molto probabile".

La serrata di negozi e luoghi di aggregazione sulla base del parametro dei 250 casi settimanali per 100 mila abitanti è un modo per evitare che i più giovani seguano le lezioni da casa ma possano comunque vedersi e incontrarsi senza rispettare il distanziamento nei centri commerciali o in altri luoghi.

Cambio di status praticamente certo per la regione governata da Fontana.

In bilico tra zona arancione e zona rossa il Veneto e il Lazio. In zona rossa anche le province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna aggiuntisi alla città metropolitana di Bologna e la provincia di Modena in Emilia-Romagna. Aumentano i ricoveri anche i nuovi casi sono in flessione. Qui il Cts ha proposto la creazione di 3 zone rosse a Venezia, Padova e Treviso, decisione contro cui si è opposto Luca Zaia, contrario alla divisione in due della regione. Verso la zona rossa anche il Friuli Venezia Giulia, che registrerebbe al momento un indice Rt intorno a 1,3.

Passaggio in zona rossa dato per scontato anche nelle Marche: dopo Ancona e Macerata, dal 10 marzo entrano nella fascia di rischio più alto anche le province di Pesaro Urbino e Fermo. Resta in arancione solo Ascoli Piceno.

La Regione è appena passata dalla zona gialla a quella arancione, ma il presidente Massimiliano Fedriga ha già sottolineato come la situazione 'non ci lascia tranquilli'. Speranza dovrebbe firmare le ordinanze dopo l'entrata in vigore del nuovo decreto legge e le misure scatteranno da lunedì: in zona rossa si andrà dunque con un Rt superiore a 1,25 nel valore inferiore o con un'incidenza di 250 casi ogni 100mila abitanti. I dati raccolti e analizzati dall'esperto parlano di un Rt a 1,12 e di un aumento del 35% dei positivi al tampone molecolare nell'ultima settimana, con una variazione totale del 18%.

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