Militare muore dopo vaccino Astrazeneca: ecco il motivo

Paterniano Del Favero
Marzo 11, 2021

Al momento non è possibile dirlo con certezza.

Morte poliziotto dopo vaccino, deceduta una seconda forza dell'ordine dopo la somministrazione. A segnalarlo con un comunicato è la stessa Autorità danese, che fa sapere che sui casi in questione sono in corso delle indagini per stabilire eventuali connessioni con la somministrazione del vaccino contro il coronavirus.

Parte dell'incertezza arriva dai test clinici con cui il vaccino è stato autorizzato dall'EMA, una sperimentazione più tortuosa rispetto a quella dei sieri di Pfizer-BioNTech e di Moderna, inclusa l'ammissione di un errore nel dosaggio (la somministrazione di una prima mezza dose seguita da una dose intera) che, inaspettatamente, avrebbe permesso di raggiungere una maggiore efficacia. Poi sarebbe giunta la febbre divenuta sempre più forte. Nel corso della serata sarebbero arrivate le convulsioni. Quindi il decesso a tarda notte. Lo riporta Live Sicilia.

Il militare di 42 anni è morto a poche ore dalla somministrazione dell'Astrazeneca. "Ci sono un numero significativamente inferiore di malattie negli anziani e negli ospiti deelle case di cura", ha spiegato in conferenza stampa Katharina Reich, direttrice generale per la sanità pubblica al ministero della Salute, secondo la quale presto potrebbero essere allentate alcune delle misure restrittive ancora in vigore. "Quelli, per intendersi, che possono essere precettati in caso di sciopero". Lavorava al Comando Nato.

Sempre in queste ore, di concerto con la regione Siciliana, si sta lavorando alla prenotazione del vaccino per il nuovo target 70-79 (esclusi i soggetti estremamente vulnerabili), attraverso i consueti canali messi a disposizione dell'azienda. Da capire anche se lo stesso soffrisse di altre patologie. Accompagnato da suo fratello Fabrizio Villa, fotografo di fama mondiale, all'ospedale i medici gli hanno diagnosticato una trombosi venosa profonda che poi è degenerata in una emorragia celebrale.

Il commissario anticovid, Pino Liberti, noto infettivologo, è prudente e segue il decesso del militare da stamattina. "Dobbiamo chiarire questo aspetto prima di poter continuare a utilizzare il vaccino di AstraZeneca", afferma Soren Brostroem, direttore della National Health Authority.

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