Campania in zona rossa, De Luca: Colpa di irresponsabili, ospedali al collasso

Barsaba Taglieri
Marzo 6, 2021

L'Emilia-Romagna si spacca per decisione della Ausl locale che ha imposto la zona rossa su tutti i comuni della Romagna da lunedì 8 marzo almeno fino al 21.

Queste le sue parole: "Facciamo il punto sulla situazione del covid nella nostra regione. Siamo arrivati ormai alla terza ondata del contagio in tutta Italia".

Preoccupano ancora i contagi riscontrati nelle scuole campane. Il destino sperato si concretizza nel momento in cui si rileva un abbassamento dell'indice Rt e dunque dei contagi, ma anche dei numeri che segnalano un abbassamento della pressione sui sistemi sanitari. E' la terza ondata.

Nelle ultime due settimane la curva dei contagi è tornata a salire (+13mila nuovi casi). Nei weekend, in particolare, migliaia di persone si sono riversate nelle strade e sui lungomari.

"La prima ragione di questa esplosione è la diffusione di varianti in tutta Italia". Torna indietro agli ultimi giorni De Luca: "Clima di rilassamento generale, persino le spiagge gremite".

Atteggiamenti scorretti e mancanza di controlli. Abbiamo avuto quartieri completamente abbandonati a sé stessi: "alle 18 di sera non c'è più un controllo sostanziale", sottolinea De Luca. "E' evidente che bisogna prendere misure eccezionali", ha aggiunto. Anzi, fino a qualche giorno fa incentivavano le aperture serali.

- dal 24 febbraio al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP. Ora, noi abbiamo anche 2500 positivi nella nostra regione.

"È pienamente in corso la campagna di vaccinazione, unica risposta vera che possiamo dare".

SCUOLA - Le varianti hanno dimostrato di essere più aggressive tra i giovani, alcuni bambini sono asintomatici e non hanno problemi, ma possono contagiare i familiari.

Sui finanziamenti per il Mezzogiorno per la ripartenza De Luca ha affermato:"Se non sciogliamo il groviglio burocratico non faremo passi in avanti". "Entro aprile dobbiamo avere la dose in più di vaccini che ci consenta una proporzione in base ai cittadini della Campania, nulla di più nulla di meno - ha spiegato -. Stiamo cercando forniture di vaccini sul piano internazionale per stipulare contratti aggiuntivi con l'autorizzazione delle autorità sanitarie". Significa che bisogna presentare le liste il 4 settembre.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE