Brexit, raggiunto l'accordo tra Europa e Regno Unito

Bruno Cirelli
Dicembre 28, 2020

Lo hanno annunciato fonti ufficiali sia britanniche che europee. "Abbiamo finalmente trovato un accordo, è buono, equilibrato e la cosa più responsabile da fare per entrambe le parti".

"Per me sovranità è parlare insieme e unire le forze - ha continuato von der Leyen -". Si tratta di aiutarsi l'un l'altro in tempi di crisi, invece di cercare di rimettersi in piedi da soli. Noi siamo uniti e l'Ue è uno dei giganti del mondo. "Ricordo tutti i dibattiti nei quali si usava la Brexit come immagine del fallimento di una politica indipendente e sovrana". Il nostro futuro è in Europa.

Il programma Erasmus si fermerà con la Brexit, con il Regno Unito che non ha voluto riproporre il piano dopo la sua uscita dall'Unione Europea.

E' intanto prevista per oggi una riunione degli ambasciatori a Londra dei paesi Ue in vista dell'approvazione dell'accordo post-Brexit raggiunto nei giorni scorsi. L'accordo sarà esaminato "in dettaglio prima di decidere se dare il consenso nel nuovo anno", ha precisato il presidente dell'Eurocamera, l'italiano David Sassoli. La questione pesca invece ha avuto bisogno del raggiungimento di un compromesso e il risultato finale è il permesso concesso alle flotte dell'Unione Europea di pescare in acque britanniche diminuendo del 25% il pescato e fino a giugno 2026.Vuoi la tua pubblicità qui? Tuttavia, è improbabile che l'accordo venga approvato prima che possa entrare in vigore il 1° gennaio, quando terminerà il periodo di transizione della Brexit di 11 mesi. L'accordo raggiunto evita il ritorno ai dazi sulle merci e mantiene aperta la collaborazione sui temi della criminalità e sicurezza. Anzitutto c'è un accordo di libero scambio, che riguarda gli scambi di merci e servizi, ma anche altre aree di interesse dell'Ue, come investimenti, concorrenza, aiuti di Stato, trasparenza fiscale, trasporti, energia, pesca, protezione dei dati e coordinamento sulla previdenza.

VIAGGI E LAVORO Se per turismo basterà il passaporto per recarsi nel Regno Unito, per potere lavorare oltremanica bisognerà essere in possesso di un visto, ottenibile solo nel caso in cui si abbia già un impiego, retribuito almeno 26.500 sterline (circa 29mila euro) e a patto di avere un livello di conoscenza di inglese B1.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE