Variante inglese del Covid, Ricciardi: "Ora serve un lockdown più duro"

Ausiliatrice Cristiano
Dicembre 25, 2020

"La variante inglese - scommette l'esperto - è già arrivata, probabilmente da tempo, e questo potrebbe spiegare perché in alcune parti del paese la circolazione sia stata più sostenuta". Hanno finanziato - continua - un Consorzio dei migliori centri di sequenziamento genomico virale e hanno sequenziato centinaia di casi.

Ricciardi ha quindi attaccato il Regno Unito, accusando gli inglesi di poca trasparenza sulla nuova variante Sars-CoV-2. Ha poi aggiunto: "La nuova variante non è più letale, ma circola con una velocità più alta anche del 70-80% (...)". "Le mutazioni nei virus avvengono costantemente - ha spiegato - però di fatto raramente alterano completamente" la "serratura" su cui agisce la 'chiave' vaccino. "In queste condizioni, difficile immaginare un ritorno tra i banchi per il 7 gennaio. La durata delle misure prese non è sufficiente, per questo periodo natalizio avrei adottato misure più restrittive, come fatto ad esempio dall'Austria, che ha fatto un lockdown fino al 16 gennaio, per poi consentire l'uscita di casa solo dopo un tampone", ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora. "Pian piano le dosi di vaccino arriveranno. Prima si vaccinerà il personale sanitario, poi i pazienti delle Rsa, i pazienti ultraottantenni, i pazienti anziani al di sotto degli 80 anni, poi tutta la popolazione". "Non abbiamo rafforzato quella macchina di diagnostica e tracciamento che ha consentito a Paesi come l'Australia e la Nuova Zelanda di celebrare il Natale normalmente".

"Se ragioniamo per analogia, abbiamo impiegato 2 mesi per far scendere un numero di casi inferiori rispetto a quelli attuali". In più "quello che non funziona è la fretta con cui si passa da un colore all'altro", ha dichiarato fermo il consulente del Ministero della Salute.

Non saranno normali giorni di festa. Così il consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, Walter Ricciardi, ha attaccato aspramente il Regno Unito nell'intervista rilasciata a "Il Messaggero": "Ciò che mi fa arrabbiare è che gli inglesi sapevano già da settembre che era in circolazione questa variante".

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