Messa di Natale, cambia l’orario. Tutto quello che c’è da sapere

Bruno Cirelli
Dicembre 25, 2020

La deposizione del Bambino Gesù nella Cappella della Presentazione avverrà quindi a ridosso dell'ora di cena, lasciando poi spazio al TG1: in questo modo lo stesso Francesco, arrivato al suo ottavo Natale, forse il più difficile, s'impegna per assecondare la modifica delle abitudini delle famiglie, assicurando però l'abituale conforto (è ancora vivo il ricordo della sua omelìa in una piazza San Pietro deserta, alla fine di marzo). Dal divieto di assembramenti all'obbligo di indossare la mascherina, dal rispetto del coprifuoco all'autocertificazione da mostrare in caso di controlli, tante sono le novità per i fedeli che la notte della vigilia e il 25 dicembre andranno in chiesa per partecipare alla celebrazione eucaristica, che sarà dunque molto diversa rispetto agli anni passati. Ecco tutto ciò che c'è da sapere.

La Chiesa trentina si appresta a vivere questo Natale 2020 segnato dalla pandemia anche se visite ai luoghi di culto e celebrazioni sono entrambe permesse, in condizioni di sicurezza e nella piena osservanza delle norme. "Per la Messa nella notte sarà necessario prevedere l'inizio e la durata della celebrazione in un orario compatibile con il cosiddetto coprifuoco", cioè entro le 22. Durante i giorni di "zona rossa" - a cominciare dalla Vigilia, Natale e Santo Stefano -, i vescovi consigliano ai fedeli "di avere con sé un modello di autodichiarazione per velocizzare le eventuali operazioni di controllo".

Messa di Natale, cambia l’orario. Tutto quello che c’è da sapere

Infine, per i giorni in cui l'Italia sarà zona arancione, sarà consentito a tutti i fedeli poter recarsi i tutti i luoghi sacri presenti nel proprio comune di residenza. Se quest'ultimo ha una popolazione inferiore ai 5 mila abitanti sarà possibile andare anche in altri comuni (purché non siano capoluoghi di provincia) distanti non oltre i 30 km.

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