Napoli, De Laurentiis: "Non voglio prendermela con Pirlo dandogli del Pirla"

Rufina Vignone
Dicembre 24, 2020

In realtà il tecnico bianconero è finito nel mirino pure del patron del Napoli Aurelio De Laurentiis, il quale non ha affatto digerito il duro commento del bresciano sulla decisione del Collegio di Garanzia del Coni di annullare la vittoria a tavolino dei bianconeri.

De Laurentiis è stato uno dei tanti contagiati dal Covid-19, una pandemia che ha decisamente rivoluzionato l'intero pianeta: "È stato un evento epocale, qualcosa che ci ha posto prepotentemente davanti a tanti perchè, uno più di tutti". L'inadeguatezza dello Stato, gli italiani gli hanno dato il mandato di gestire la salute pubblica ed invece abbiamo fatta acqua da tutte le parti. Non sa che dice, non lo deve capire. "Nessun politico ha pensato di valorizzare il Made in Italy, siamo stati delle eccellenze in tanti settori". Lo conosco, non avrei dubbi, è una persona di tutto rispetto. Devono cambiare le regole, se si rappresenta una città come Roma o Napoli bisogna essere super-pagati perché altrimenti o sei un pazzo o rubi, bisognerebbe scegliere un super-manager.

"Pirlo dovrebbe fare l'allenatore e basta, lasciando ai suoi rappresentanti societari e semmai al responsabile della comunicazione dare una risposta interpretativa ad una sentenza dello Stato - l'attacco di De Laurentiis a 'Radio Capital'". Pirlo non fa di mestiere l'avvocato, non conosce certe procedure e non conosce cosa è accaduto a livello di protocolli. No, soltanto di grande solidarietà, in Italia c'è il vizio d'attaccarsi al carro dei vincitori.

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