Morte Maradona, l’autopsia: lunga agonia e nessuna traccia di alcol e droga

Rufina Vignone
Dicembre 23, 2020

I tre pubblici ministeri del caso, Laura Capra, Cosme Iribarren e Patricio Ferrari, intendono a questo punto convocare una commissione medica interdisciplinare affinché il caso venga analizzato a fondo per capire se la morte di Maradona si potesse evitare.

A questi infatti, Diego avrebbe scritto per dirgli di prendersi curo della donna e di suo figlio "Dieguito Fernando" definiti nel messaggio di testo inviato su WhatsApp dal calciatore come "il mio angelo, nessuno è come lui, sarà quello che mi toglierà l'ultimo capello bianco".

Il ragazzo racconta: "mia mamma lavorava come modella, ha avuto una relazione con Maradona per 5 anni".

Morte Maradona, l’autopsia: lunga agonia e nessuna traccia di alcol e droga

A un mese dalla scomparsa di Diego Armando Maradona sono stati resi noti dei dettagli della sua autopsia. Particolari pesantissimi, soprattutto in vista dei processi che si stanno per aprire per far luce sulle eventualità responsabilità per la sua morte. A noi rivelò: 'Non l'ho visto, me lo sono trovato di fronte'. Cahe sostiene anche che l'ex ragazza di Maradona gli abbia detto che il Pibe era stufo di vivere.

Si fa fatica a non dare per persa la partita per il Torino perché le premesse non sono incoraggianti in quanto i granata per otto volte si sono fatti rimontare dagli avversari e hanno subito gol quasi ogni volta che qualcuno ha torato nella loro porta. Alfredo Cahe è stato per anni il medico personale del campione argentino e adesso avanza un dubbio anche se per lui è una certezza. Un'infermiera è finita al centro dell'attenzione dopo alcune sue dichiarazioni spontanee.

Dopo qualche ora però, le dichiarazioni sono state da lei stessa ritrattate. Aveva cominciato a produrre le carte per il riconoscimento di Diego prima di morire.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE