PJANIC, Alla Juve Sarri non fiducioso dei giocatori

Rufina Vignone
Ottobre 24, 2020

A 'Tuttosport' il centrocampista bosniaco ha raccontato le emozioni di ritrovare la sua ex squadra con una nuova maglia. Uno anche del Presidente: "Bentornato a casa". Ero molto contento, felice di ritrovare il club che tengo veramente tanto a cuore, ho ricevuto subito tanti messaggi. Lui a Roma ha scritto una storia incredibile. Mi sono detto: "meglio adesso che in una finale.".

L'ex regista della Juventus, Miralem Pjanic entra a gamba tesa sul rapporto con il suo vecchio allenatore Sarri. E' sempre molto presente nello spogliatoio, sa molto bene cosa succede, ascolta i giocatori, è sempre in contatto con lo staff. Quello che ancora adesso mi dispiace è che Sarri non aveva fiducia negli uomini e questo mi ha disturbato. "Però se un allenatore mette in dubbio questo, allora è lì che non scatta quella scintilla di cui parla il presidente".

Pjanic ha anche rivelato di aver sentito Cristiano Ronaldo, che in questo momento è in quarantena a casa in attesa di mettersi alle spalle il Coronavirus e poter tornare regolarmente in campo. "Vuole tornare presto in campo e spera di essere negativo al più presto".

Quanto all'imminente Juventus-Barcellona, Pjanic si dice molto felice, anche se con ogni probabilità dovrebbe finire in panchina, come è successo spesso in questa prima parte di stagione. L'ex calciatore della Juventus sa che la prossima partita di Champions sarà proprio contro la sua ex squadra, una sfida sicuramente affascinante, ma che non temerà assolutamente. Dzeko? Sarebbe stato un piacere vedere un bosniaco alla Juventus dopo di me. Gli avevo spiegato cosa fosse la Juventus, dove stesse per arrivare. Era una cosa che sognavo, ma la ritenevo impossibile anche se mentre vedevo il sorteggio e il formarsi dei gironi, a un certo punto mi sono detto: cavoli, siamo lì.

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