Coree: funzionario ucciso, Seul chiede indagini a Pyongyang

Bruno Cirelli
Settembre 27, 2020

Kim Jong-un si è scusato per l'uccisione nei giorni scorsi di un civile sudcoreano nelle acque territoriali della Corea del Nord. Moon ha chiesto che "le autorità nordcoreani assumano misure responsabili riguardo al caso". Infatti dei militari di Pyongyang hanno compiuto l'omicidio, scatenando l'indignazione della Corea del Sud e dei suoi cittadini. E il direttore della Sicurezza nazionale della presidenza, Suh Hoon, oltre a dare notizia del messaggio inviato dal Dipartimento del Fronte unito, incaricato della relazioni con Seul, ha anche confermato che di recente c'è stato uno scambio di messaggi privati tra Kim e Moon. La barca si trovava nelle acque al largo dell'isola sudcoreana di Yeonpyeong, già protagonista dell'incidente internazionale del 2010, quando quando venne bombardata dall'artiglieria della Corea del Nord (l'agenzia di stampa nordcoreana KCNA rilasciò tuttavia una nota dell'Esercito del Popolo Coreano in cui veniva sottolineato come Pyongyang avesse risposto al fuoco a seguito di "sconsiderate provocazioni militari" lanciate da Seoul). Un'intesa che potrebbe arrivare se Trump venisse rieletto, secondo il National Interest, come sembra confermare l'apertura di Suga, che si muove in continuità col suo predecessore, il quale ha avuto con il presidente Usa un feeling particolare. Il punto era a circa 3-4 km a nord della Linea di limitazione settentrionale (NLL), che rappresenta il confine marittimo di fatto tra le due Coree. La vittima è, stando a quanto riporta la Cnbc, un uomo di 47 anni, dipendente del Ministero degli Oceani e della Pesca di Seoul, scomparso dall'imbarcazione dove si trovava nella giornata di lunedì per fare un giro di ispezioni. Secondo l'intelligence di Seul, l'ispettore ministeriale aveva cercato di disertare ma non sarebbe riuscito a convincere i soldati nordisti, che hanno chiuso la questione sparandogli, forse temendo che fosse anche positivo al Covid-19.

Dopo ore di ricerche, Seul è riuscita a rinvenire il corpo del 47enne, cremandolo successivamente. "Inoltre avverte la Corea del Nord che tutte le responsabilità per questo incidente sono sue". Stando invece alle fonti nordcoreane, i soldati avrebbero aperto il fuoco dopo che il Ministro ha passato il confine di 40-50 metri.

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