"Reazione anomala", stop ai test sul vaccino AstraZeneca

Bruno Cirelli
Settembre 10, 2020

L'annuncio per alcuni è un fulmine a ciel sereno. Come tutti i vaccini, da che mondo e mondo.

È partita ieri, lunedì 7 settembre, in Veneto la sperimentazione del vaccino anti-Covid tutto Made in Italy, il cosiddetto Grad-Cov2, con la somministrazione dell'antidoto ai primi sei volontari, quattro donne e due uomini. Ma ora viene fuori una complicazione che riguarda un tester.

Cavia umbra Tra le "cavie" che si sono sottoposte alla sperimentazione c'è anche il ternano Antonio Metastasio. che lavora a Londra all'Highgate Mental Health Centre dell'azienda ospedaliera Camden and Islington NHS Foundation Trust. Così in una nota l'amministratore delegato dell'istituto di ricerca Irbm di Pomezia, Piero di Lorenzo.

"Nei test più ampi reazioni possono accadere per caso ma devono essere indipendentemente valutate con attenzione", hanno sottolineato.

Il titolo ha lasciato sul campo poco meno di 10 punti percentuali mentre la società - in prima linea nella ricerca di una terapia immunizzante contro il COVID - è stata costretta a sospendere i suoi test di ricerca a causa di una seria reazione avversa manifestata da un volontario britannico.

Arriva un brusco stop per il vaccino per il Coronavirus in sviluppo da parte dell'Università di Oxford e da AstraZeneca. In ogni caso, l'incidente ha provocato anche una battuta d'arresto sulla borsa, con un calo del 6% a Wall Street per le azioni AstraZeneca.

Ma cosa sappiamo finora della sicurezza e dell'efficacia di questo candidato vaccino? Si tratta di soggetti che vanno dai 18 e ai 55 anni d'età, tutti veronesi, che si sono presentati all'ospedale Borgo Roma di Verona dove sono state inoculate loro le prime dosi. "È una procedura standard di sicurezza nei trial clinici". Per quale motivo lo hanno fatto?

Dello stesso avviso è anche Andrea Cristiani, professore ordinario di microbiologia dell'Università di Padova. "È fisiologica e normale, non è uno stop ma una fase di valutazione, non è mai stato sviluppato un vaccino in un anno", spiega. "Si tratta di processo lungo e complesso, che coinvolge circa 100mila persone, lo sviluppo di un vaccino dura circa 5 anni". La natura esatta della condizione non è stata immediatamente riferita, anche se fonti anonime legate alla sperimentazione dicono che il soggetto interessato è uno dei volontari arruolati nel Regno Unito, e che sembra avviato verso la guarigione.

Il portavoce del presidente russo ha aggiunto che i vaccini sono abbastanza diversi: AstraZenca si basa su un vettore virale di scimpanzé, mentre il vaccino russo si basa uno umano.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE