Coronavirus: il dpcm con le regole fino a ottobre

Bruno Cirelli
Settembre 10, 2020

Resta dunque la chiusura sia delle DISCOTECHE, sia degli STADI.

Il nuovo DPCM sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sarà disponibile in questo articolo oppure facendo click sul seguente link.

Poche le novità introdotte rispetto al previgente Decreto.

Le principali novità del dpcm del 7 settembre 2020 riguardano, però, i viaggi e in particolare le "coppie internazionali".

Le norme anti-Covid-19 sono state prorogate dal Governo fino al 7 ottobre.

Quest'ultima rappresenta una delle novità dell'ultimo provvedimento del Governo sul coronavirus e dà la possibilità di ricongiungimento alle coppie internazionali, previa autocertificazione e comunicazione all'Asl. Si tratta di un numero che riguarda tanto i posti a sedere quanto chi viaggia in piedi. Coloro che hanno una stabile relazione affettiva, ma non convivono, posso rientrare anche da paesi finora "off limits" a patto che presentino un'autocertificazione attestante che andranno a stare da una persona con cui hanno, appunto, "una stabile relazione affettiva". Per gli scuolabus è stato disposto che potranno viaggiare pieni solo se la permanenza a bordo dei ragazzi non supererà i 15 minuti con obbligo di mascherina a bordo.

Nessuna modifica alla 'linea dura' sulla movida: resterà in vigore l'ordinanza del ministro della Salute, che lo scorso 16 agosto ha chiuso le discoteche disponendo inoltre l'obbligo di mascherina all'aperto delle 18 alle 6 nelle situazioni in cui ci sia rischio di assembramento.

Il nuovo decreto conferma la validità dell'ordinanza di agosto: "Le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna hanno l'obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco dell'attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento". Lo dice il premier Giuseppe Conte alla festa dell'unità a Modena, commentando l'orientamento di alcuni paesi europei di ridurre i tempi per la quarantena.

I paesi per i quali si riaprono i confini italiani saranno quindi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldavia, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia e Colombia.

Ulteriori conferme sono tutti i comportamenti da seguire per evitare l'espandersi dei contagi, come igienizzare gli ambienti comuni, lavare spesso le mani, il distanziamento di un metro e l'obbligo di mascherina in caso di impossibilità di distanziamento.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE