Coronavirus, Francesco: impariamo che nessuno si salva da solo

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 9, 2020

Roma, 5 set. (askanews) - Papa Francesco ha ricevuto in udienza, nella Biblioteca privata. una rappresentanza dei partecipanti all'iniziativa sportiva e solidale We Run Together, promossa da Athletica Vaticana - con il Cortile dei Gentili, le Fiamme Gialle e Fidal Lazio - per il personale degli ospedali di Bergamo e di Brescia. "Le chiacchiere chiudono il cuore della comunità - ha premesso il Pontefice -". Dobbiamo invece imitare Gesù, che "suggerisce una pedagogia del recupero", che "cerca di recuperare, di salvare". Facciamo uno sforzo: "niente chiacchiere".

Città del Vaticano: Papa Francesco Domenica è stato detto che la voce è "Pleague più pericoloso di Covid", che dovrebbe creare divisione nella Chiesa cattolica. Facciamo lo sforzo di non chiacchierare.

"Non si tratta quindi - ha affermato Papa Francesco - di una condanna senza appello, ma del riconoscimento che a volte i nostri tentativi umani possono fallire, e che solo il trovarsi davanti a Dio può mettere il fratello di fronte alla propria coscienza e alla responsabilità dei suoi atti".

Nella sua riflessione il Papa si sofferma anche sugli atteggiamenti precedenti della correzione fraterna. Forse all'inizio ci si inquieta ma poi "ringraziamo", dice Francesco, perché è "un gesto di fratellanza".

Ambrosetti è un Gruppo professionale fondato nel 1965 che ha progressivamente sviluppato numerose attività in Italia, in Europa e nel mondo. Saluto tutti voi! Anche voi, coraggiosi, dell'Immacolata: avanti! Il forte invito del Papa è quindi a costruire "sempre nuove relazioni fraterne" all'interno della comunità. Il Pontefice conclude con un augurio il suo messaggio: "Vi incoraggio a dare ulteriore slancio nel costruire modalità nuove di intendere l'economia e il progresso, combattendo ogni emarginazione, proponendo nuovi stili di vita, dando voce a chi non ne ha".

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