Myanmar: frana in una minera di giada provoca 113 morti

Bruno Cirelli
Luglio 4, 2020

Il torrente di acqua e fango provocato dalle forti piogge monsoniche degli ultimi giorni hanno provocato quella che per gli esperti è una delle peggiori catastrofi della storia recente del Paese.

Almeno 50 minatori sono morti per una frana in una miniera di giada nel nord del Myanmar, a Phakant, nello stato di Kachin. "Siamo riusciti a recuperare solo i corpi che galleggiavano", ha dichiarato un commissario di polizia, Than Win Aung.

Il fitto segreto che avvolge le miniere.

Il Myanmar è la più grande fonte di giada al mondo, ma le sue miniere hanno subito molti incidenti, molti dei quali coinvolgono persone che raccolgono pietre.

"I minatori di giada sono stati investiti da un'ondata di fango che ha colpito (la miniera) dopo forti piogge", ha annunciato il dipartimento dei vigili del fuoco del Paese, aggiungendo che le squadre di soccorso sono ancora impegnate sul posto.

Sono +162 i morti individuati e recuperati.

Secondo quanto riportano media internazionali, altre 200 persone risulterebbero disperse, intrappolate tra le macerie.

Al momento si contano anche 54 feriti. Che sono stati trasportati nei vari ospedali della zona. Lo scorso anno più di 100 lavoratori sono stati sepolti nello smottamento di un terreno.

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