Francia: si dimette il premier Edouard Philippe, non si esclude sua riconferma

Bruno Cirelli
Luglio 4, 2020

Il passo indietro del premier, che continuerà a gestire gli affari correnti, apre la strada a un rimpasto di governo.

L'ormai ex premier Edouard Philippe, divenuto sempre più popolare in questi ultimi mesi e candidato vittorioso nelle elezioni municipali di Le Havre, ha rassegnato questa mattina le sue dimissioni. Come spiega Le Figaro, la decisione è stata concordata nel corso di un incontro avvenuto nella mattinata di venerdì 3 luglio. Lo ha riferito l'Eliseo in una nota. Se fosse nominata, sarebbe la prima donna a ricevere l'incarico dai tempi di Édith Cresson, che fu primo ministro negli anni Novanta, sotto la presidenza di Francois Mitterrand e poi divenne Commissario dell'Unione Europea. Philippe potrebbe ricandidarsi in futuro, puntando alle presidenziali del 2022 o del 2027. Non è tuttavia del tutto escluso che Macron decida di mantenere Philippe al suo posto. Intervistata in diretta da BFM-TV, Agnès Firmin Le Bodo, deputata di Seine-Maritime a lui vicina, parla di "nuovo slancio, forse con la stessa persona". "Nuovo primo ministro non vuol dire nuova personalità", ha dichiarato.

Quello attuale era il governo Philippe 2. Nuovo governo voluto da Macron, poiché percepiva l'attuale gabinetto troppo debole: da tempo, il galletto cercava questo tipo di soluzione Comunque sia, cambierà il primo ministro francese: tra i papabili l'attuale ministro degli Esteri Jean-Yves Le Drian e la ministra della Difesa Florence Parly. Il suo esecutivo è stato oggetto di un profondo rimpasto nel 2018, dopo le dimissioni del ministro della Transizione Ecologica e Solidale, Nicolas Hulot.

Nel voto della settimana scorsa, la Francia ha visto un'importante progressione di Europe Ecologie Les Verts mentre la maggioranza macronista ha subito una dura batosta elettorale.

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