Spadafora: "Sì a ripresa sport di contatto, ok per il calcetto"

Rufina Vignone
Giugno 25, 2020

Rispetto dunque alla "possibile ripresa delle attività sportive degli sport di contatto", il Cts "conferma che in considerazione dell'attuale situazione epidemiologica nazionale con il persistente rischio di ripresa della trasmissione virale in cluster determinati da aggregazioni certe come negli sport da contatto, debbano essere rispettate le prescrizioni relative al distanziamento fisico e alla protezione individuale".

L'arbitro di questo match è proprio il ministro della Salute Speranza: dopo una prima giornata di confronto chiusa con un niente di fatto, sarà il numero uno del dicastero della Sanità a dover decidere l'apertura o no degli impianti di calcetto.

Fa discutere il parere negativo del comitato tecnico scientifico sull'autorizzazione alle partite di calcetto ed altri sport di contatto nell'ambito dell'emergenza Coronavirus.

Eppure nella giornata di ieri era stato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ad annunciare la ripresa degli sport di contatto a partire da oggi, per quella "voglia e la necessità di ricominciare a giocare nei centri sportivi di tutto il Paese, consentendo a migliaia di gestori e lavoratori di riprendere le loro attività".

"So bene quanto importante sia il rispetto delle norme di distanziamento fisico, ma non credo si possa prescindere dall'osservazione empirica di quanto accade sotto i nostri occhi". Tra l'altro anche il dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico ha rilevato che la Regione siciliana annovera una matrice di 'basso rischio'. "Ho anticipato il mio parere favorevole alla riapertura - ha aggiunto - manca solo l'assenso del ministro Speranza: appena lo darà si potrà ricominciare". Si può organizzare una partita a calcetto? O meglio, ognuno per conto suo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE