Padre e figlio di Cles aggrediti da un orso sul Monte Peller

Rufina Vignone
Giugno 24, 2020

Entrambi gli uomini sono rimasti feriti: ricoverati in ospedale, non sono in pericolo di vita.

Del resto la zona del Monte Peller non è poi così lontana da quella in cui nei giorni scorsi un orso ha fatto razzia da noi. Una brutta ferita ad una gamba più altre in diversi punti del corpo.

In base a una prima ricostruzione, sembra che il giovane si stesse inoltrando lungo un sentiero - seguito a poca distanza dal padre - quando si è trovato davanti l'animale.

Il plantigrado sbucato fuori da un cespuglio si è avventato improvvisamente verso le due persone scaraventando a terra Christian e ferendolo alle gambe. A quel punto il padre, per difendere il figlio, avrebbe reagito scagliandosi contro l'animale.

L'episodio, sul quale stanno facendo luce i forestali, si è verificato dopo le 18 a circa 1.500 metri di quota, precisamente in località Verdé, nella zona di Fontana Maora, a pochi chilometri sotto il rifugio Monte Peller. Sia il padre che il figlio sono stati trasferiti all'ospedale di Cles, dove è arrivata anche l'assessore Giulia Zanotelli per capire le condizioni dei due e portare la vicinanza della giunta. In Trentino ci sono fra gli 82 ed i 93 esemplari di orso, ai quali si aggiungono i nuovi cuccioli.

Chiarire la dinamica è poi fondamentale per non inneggiare al Far west e istigare i cittadini a farsi giustizia da soli. Ripetiamo però che l'orso era sui monti e non in un centro abitato.

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