Test sierologico, ora si può fare anche privatamente

Barsaba Taglieri
Mag 8, 2020

"Con questo intervento prende forma lo screening di massa che avevamo promesso in Toscana", ha affermato Rossi, sottolineando che: "Ogni 10.000 test sierologici sono circa 300 le persone che risultano positive; queste a loro volta vengono sottoposti a tampone, e 50 hanno la conferma che sono positive". Finora i test effettuati sono stati 120 mila, tra personale sanitario, personale Rsa e forze dell'ordine.

"L'assurdità delle politiche di accoglienza del governatore Rossi continuano anche in emergenza Coronavirus - dice il consigliere regionale della Lega, Jacopo Alberti - con l'ordinanza 54 del 6 maggio, la Regione apre ai test sierologici gratuiti anche per i migranti dei centri di accoglienza, invece di provvedere ad aiutare i lavoratori autonomi e gli imprenditori che hanno sempre pagato le tasse; questi ultimi dovranno invece pagare anche per i propri dipendenti se vorranno ricominciare a lavorare".

Da oggi anche il medico di famiglia di prescrivere il test sierologico: potrà farlo come per le normali analisi del sangue. Ci permetterà di agire al meglio contro la diffusione del virus.

Test sierologico, ora si può fare anche privatamente

L'esecuzione del test avverrà a cura e spese degli stessi soggetti che potranno avvalersi dell'accordo che Regione Toscana sottoscriverà, in prima istanza, con i laboratori, identificati dalla ordinanza n.39/2020, che si sono già dichiarati disponibili. L'ordinanza prevede anche che il medico o il pediatra di famiglia possa richiedere il test sierologico per i pazienti che manifestino o abbiano manifestato sintomi di Covid-19. Il problema, però, sta proprio qui: si tratta solo di una porzione della popolazione che ogni giorno deve uscire di casa. Che possano fare il test, a spese proprie, anche i lavoratori che, pur non rientrando tra le categorie che ne hanno diritto gratuitamente, abbiano contatto con il pubblico per la propria attività. Il cittadino sarà invitato a chiamare il numero verde unico regionale 800 55 60 60, che lo indirizzerà nella sede più vicina dove effettuare il tampone, con la garanzia dell'esito entro 24 ore.

"Un'operazione di prevenzione così estesa su tutto il territorio non si è mai vista". Se si considera che alcune delle categorie a rischio Covid-19 alle quali è stato dato accesso gratuito prioritario, lavora o vive a contatto con altre al quale questo non viene concesso, è facile intuire che il sistema diventa inefficace.

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