Il Coronavirus soffre l'estate e il caldo umido

Barsaba Taglieri
Aprile 30, 2020

Il virus non resiste a 24 gradi e al sole.

Le parole di Walter Ricciardi non si basano sull'esperienza bensì su uno studio presentato nei giorni scorsi dal sottosegretario alla sicurezza interna degli Stati Uniti alla Casa Bianca che mostrerebbe che il coronavirus soffre il caldo umido. Al chiuso, con 24 e 20% di umidità può resistere su una superficie per 18 ore, con 35 e un tasso di umidità dell'80% la sua permanenza non supera l'ora. "Se poi si è al sole bastano 24 gradi e lo stesso livello di umidità perché scompaia in due minuti".

Secondo gli esperti non è ancora arrivato il momento di dichiarare vinta questa battaglia e non lo sarà neanche nella prossima stagione estiva poiché il virus circolerà lo stesso e sarà necessario continuare a rispettare le regole igieniche e sul distanziamento. In sostanza Ricciardi afferma che bisogna comunque prestare attenzione anche nel caso in cui la previsione sulle temperature si dovesse realizzare. "Però potremo conviverci meglio". Si tratta di uno studio teorico, bisognerà vedere cosa accadrà col caldo: "Vedremo a giugno quando con il caldo umido il virus potrebbe attenuarsi".

"L'Italia e devo dire anche il Piemonte, pagano anni di disinvestimenti in sanità, in particolare dei servizi territoriali". Il ministro Speranza ha pronto un piano di rafforzamento del territorio. "I pilastri sono sempre quelli del distanziamento e dell'igiene personale oltre che - prosegue senza manifestare dubbio alcuno - ambientale". Poi lavarsi le mani come si entra in casa. "Ma niente assembramenti.In una stanza di 30 metri quadri più di quattro meglio non essere".

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