Coronavirus: orrore a New York, decine di cadaveri stipati in camion

Bruno Cirelli
Aprile 30, 2020

La Andrew T Cleckley Funeral Home, per mancanza di spazi nelle sue strutture, avrebbe riposto i corpi nei camion affittati, conservandoli con del ghiaccio o in celle frigorifere, in attesa della loro cremazione. Secondo quanto filtrato oltreoceano, sarebbero stati rinvenuti circa 100 corpi accatastati all'interno di camion, scoperti da alcuni passanti a causa dell'odore dovuto alla decomposizione. Un suo funzionario ha poi raccontato come la scelta del camion sia stata dettata anche da un guasto all'impianto di refrigerazione abitulamente utilizzato all'interno dell'agenzia. Al momento non sono state presentate accuse penali nei confronti della pompa funebre che però è stata citata per "non aver controllato gli odori". Il dipartimento di polizia di New York, interpellato da Reuters, ha sino ad ora rifiutato di commentare la vicenda.

"Questa impresa di pompe funebri è sovraccaricata di corpi e questo è vero", ha affermato il dottor David Penepent, un direttore funebre che insegna al SUNY Canton.

"È stata sopraffatta dal numero di cadaveri, io sono qui per aiutarli". John DiPietro, che abita nella proprietà vicina, ha detto New York Post che i cadaveri stanno aumentando di settimana in settimane presso l'agenzia. "Non si rispettano così i morti". I corpi, ritrovati dalla polizia, erano in furgoni non refrigerati fuori dalla ditta Cleckey. New York City conta finora 18.076 morti provocati dal coronavirus, il livello più alto di qualsiasi altra città degli Stati Uniti.

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