Yonghong Li: "L'offerta di Commisso per acquistare il Milan fu un insulto"

Rufina Vignone
Aprile 29, 2020

Yonghong Li, ex presidente del Milan, ha parlato a SempreMilan dell'esperienza alla guida del club rossonero: "Nel corso della nostra esperienza alla proprietà, avremmo voluto regalare la felicità ai tifosi anche tramite il mercato".

Sulla veridicità della trattativa per Cristiano Ronaldo: "Come ha dichiarato di recente David Han Li per noi i tifosi meritavano un mercato diverso dalle passate stagioni". Volevamo che il popolo rossonero fosse nuovamente felice e abbiamo fatto di tutto per riuscirci. Ronaldo? Preferirei non entrare nei dettagli, ma c'erano molti giocatori forti che stavamo prendendo in considerazione. E' stato molto difficile perderlo. Sono sicuro che conoscete gia' le mie opinioni riguardo Elliott. Non credo che l'azienda abbia visto o vedrà mai il club come lo vedo io. "Elliott ha altre motivazioni e il suo background parla da solo".

Dico solo questo: Ibrahimovic e' un giocatore straordinario che ti fa ottenere i risultati. Chiaramente, Gazidis sta adottando un'altra strategia ma, per quanto riguarda la sua utilità, solo il tempo lo dirà. Il tempo ci dira' se sara' stata quella giusta. Gazidis ha un compito difficile da svolgere.

Yonghong ricorda poi l'offerta di Commisso, interessato a rilevare la società: "Quello che ci offrì Commisso fu uno scherzo e un insulto per noi, in particolare per un club così importante come l'AC Milan, indipendentemente da ciò che ha detto alla stampa. Non volevamo perdere tempo con lui perche' avevamo offerte piu' importanti e sopratutto cose piu' importanti a cui pensare". "Abbiamo capito perché è ancora rispettato da tutti i tifosi rossoneri".

Sul Coronavirus: "Il CoVid ha inferto un duro colpo alla Cina e a tutto il mondo. Ma credo che la volontà umana sia talmente forte da poter creare un armonia collettiva per migliorare il Mondo e superare questo male".

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