Governo: nuove misure per la fase 2

Barsaba Taglieri
Aprile 29, 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato in serata in conferenza stampa le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due". Come cambierà la nostra vita dopo le restrizioni della fase 1?

Per quanto riguarda il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, il Presidente ha ricordato che tra gennaio e marzo l'INPS ha accolto 109.000 domande in più di reddito e pensione di cittadinanza, 78.000 domande per il bonus baby-sitting e 273.000 per quanto riguarda i congedi straordinari per le famiglie.

Sarà necessario munirsi di autocertificazione? In particolare, sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Verranno consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. La condizione per ripartire sarà il rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza, per i luoghi di lavoro, per le costruzioni e per le aziende di trasporto.

Sì, ma bisogna tutti rispettare la distanza di sicurezza e indossare la mascherina. Sarà possibile tornare a celebrare i funerali, ma soltanto alla presenza dei familiari più stretti (non più di 15 persone), ma per riprendere le messe bisognerà aspettare ancora. Il governo sta comunque valutando se fare una pagina con le risposte alle domande più frequenti per chiarire anche questo punto.

Consentita anche l'attività sportiva o motoria, senza limiti di distanze dalla propria residenza, ma con distanziamento sociale di almeno 2 metri se attività sportiva (corsa, bici), 1 metro se attività motoria (passeggiata).

Tali norme saranno in vigore per due settimane, fino al 18 maggio, salvo un poderoso nuovo aumento dei contagi, in tutto il paese o solo in alcune zone. Ma per il ritorno sui banchi si parla di settembre. Per quanto riguarda una totale riapertura, secondo il Presidente del Consiglio, questa sarà prevista per l'1 Giugno, cosi come per parrucchieri, centri benessere e centri massaggi. De Micheli rimarca inoltre l'obbligo di mascherina o di qualunque dispositivo protegga bocca e naso, o anche di "una sciarpa" per usare i mezzi pubblici o in caso contrario "ci sarebbe da restare a terra". La Fase 2 parte dal 4 maggio.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.

Numerosi i settori che potranno riaprire a partire da lunedì 4 maggio 2020: tra questi, pesca e acquacoltura, industrie alimentari e delle bevande, industrie tessili, confezioni di articoli di abbigliamento, mobilifici, edilizia, concessionarie d'auto, officine auto e moto, trasporti, alberghi, attività editoriali, telecomunicazioni, attività immobiliari, attività legali e contabilità, attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale, ricerche di mercato, attività di pulizia, commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti. E ancore: "Lavoreremo per definire un protocollo di massima sicurezza per garantire a tutti i fedeli di parteicipare alle celebrazioni liturgiche, contiamo di definire questo protocollo in pieno spirito di collaborazione con la Cei".

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