L'avvertimento dell'Oms: "Siamo lontani dalla fine della pandemia"

Barsaba Taglieri
Aprile 28, 2020

A dirlo il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, oggi in conferenza stampa a Ginevra.

Se cala la copertura vaccinale siamo spacciati.

"Mentre in Europa alcuni Paesi iniziano ad alleggerire il lockdown in conseguenza di un calo nei nuovi casi di Covid-19, noi chiediamo con urgenza di continuare a individuare, isolare, testare e curare per assicurarvi che il calo prosegua". Non per il Coronavirus, ovviamente, dal momento che non l'abbiamo ancora, ma per altre malattie che non vanno sottovalutate. Ma voglio ricordare e ripetere che l'epidemia è lontana dalla fine. Ogni anno - ricorda - vengono vaccinati oltre 116 milioni di neonati, pari all'86% di tutti i bambini nati nel mondo. La strada è ancora lunga, siamo impegnati a fare tutto ciò che è possibile per sostenere i Paesi. "Miti e disinformazione sui vaccini stanno aggiungendo fuoco al fuoco, mettendo a rischio le persone vulnerabili". Monopolizza le nostre preoccupazioni, ma non c'è solo il pericolo di contrarre questo virus. Quindi per ora non possiamo dire che avere gli anticorpi voglia dire essere immuni.

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) non perde occasione per ricordarci che siamo in guai seri. "Ci sono Paesi - ha aggiunto - che stanno considerando l'uso di patenti di immunità che certifichino la presenza di anticorpi". Neanche in una fase come questa, col "Covid pigliatutto".

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