Higuain si sfoga: "La Juve mi aveva cacciato a calci nel sedere"

Rufina Vignone
Aprile 28, 2020

"Ma gli amici veri non si possono comprare con i soldi". Non ce l'ho qui a dieci minuti e questa cosa mi rende triste. Fosse dipeso da me, sicuramente avrei chiuso con il calcio.

Higuain: "Amo mia madre più del calcio, quando andai via da Napoli piansi, ma con ADL non c'era affinità, Juventus? Ma lei mi ha detto che non avrebbe permesso che lasciassi per lei". Al momento sarebbe propenso a rispondere ad una possibile convocazione della Juventus per riprendere l'attività agonistica, ma non è detta l'ultima parola. Però lo dicono tutti: mi hanno dato una pedata. "Mi sono sempre affezionato alle tifoserie e anche alle città in cui ho giocato". Per il resto, il "Pipita" conferma che con la Juve c'è stato, e forse c'è ancora, qualche attrito, "Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo - ha spiegato il bomber argentino - hanno voluto fare un salto di qualita' e mi dissero che mi stavano trovando una nuova sistemazione". Tra di noi non c'era più alcun rapporto, il suo modo di pensare era molto diverso dal mio. È una mia decisione, ma anche lui mi ha portato a farlo. Non avrei voluto passare un altro minuto con lui.

La scorsa estate il ritorno alla Continassa, la piena volontà di rimanere alla Juve e una dichiarazione significativa veicolata dal fratello manager, Nicolas, in piena sessione di mercato: "In Italia per noi c'è solo la Juve e intendiamo rispettare il contratto".

Sono in tanti a parlare dei calciatori come di privilegiati durante questo periodo di lockdown, ma sono in realtà uomini come tutti gli altri, con i loro sentimenti, gli affetti e le necessità di chiunque.

Intervistato da MARCA, Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus, ha fatto un resoconto della sua carriera:"Una cosa di cui mi pento?"

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