Mostra al Pan, Banksy raddoppia: nuova sala espositiva

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 9, 2020

Apre Banksy perché oltre a essere il più celebre di tutti, ha un legame speciale con Napoli, dove comparve per la prima volta nel 2010 con un murales dedicato all'Estasi di Santa Teresa, successivamente con uno stencil in Piazza dei Girolamini chiamato la "Madonna con la pistola".

Alla luce del grande successo di visitatori e alla sempre crescente curiosità nei confronti del misterioso writer inglese, il percorso espositivo si arricchisce di una seconda sala a lui dedicata.

L'esposizione è curata da Andrea Ingenito e propone al pubblico circa 70 opere provenienti da collezioni private e da gallerie italiane e straniere per raccontare il fenomeno artistico del momento, con tutte le contraddizioni e i continui interrogativi che i loro protagonisti volutamente riservano allo spettatore. Tra queste "Love is in the air" versione serigrafica del celeberrimo graffito apparso nel 2003 su un muro di Gerusalemme in cui un uomo è rappresentato nell'atto di lanciare una molotov che in realtà è un mazzo di fiori, "Happy Choppers", "Copper" e "Pulp Fiction" diventate immagini simbolo, ed entrate nel linguaggio universale per contestare la violenza della guerra e i soprusi subiti dai più deboli.

Con questa nuova sala il discorso sullimportanza di Banksy nellevoluzione dellarte di strada prende nuova linfa e pone maggiormente laccento sulla sensibilità dellartista, specialmente nel narrare le criticità dellattuale scenario politico mondiale.

Il nuovo allestimento sarà fruibile dal giorno 8 gennaio fino al 16 febbraio, data conclusiva della mostra.

Biglietto integrato: 15,00 euro "Banksy e la (post) streetart" + "Joan Miró".

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