Rita Pavone a Sanremo dopo 48 anni: "Non mi preoccupano le critiche"

Rufina Vignone
Gennaio 8, 2020

Possibile invece, evidentemente, per le più stringenti esigenze di una pax augustea in salsa musical-televisiva. Perché Sanremo, si sa, diventa cosa seria in Italia e fa tremare i piani alti di Viale Mazzini, arriva in Parlamento, sollecita batti e ribatti politici, accende polemiche via social. Vorrebbero un Festival ancora più allineato. Così mi pare molto di cattivo gusto comporre meme in cui la Jebreal è bellissima e Rita Pavone è colta nella sua posa peggiore, con il tentativo malnascosto di farne un paragone fisico, come faceva Emilio Fede per sputtanare gli avversari politici. Diverse anche le critiche rivolte direttamente alla Rai: "Tra i due big di Sanremo 2020 ancora non annunciati compare a sorpresa Rita Pavone sovranista della prima ora e diffusore quotidiano di fake news sui social". In attesa di scoprire come andrà questa nuova avventura per Rita Pavone, ecco che l'artista risponde alle prime critiche in occasione di un'intervista rilasciata a La Repubblica dichiarando: "Mi hanno chiamata per cantare e non per rappresentare una parte politica nella quale non mi riconosco perché non mi riconosco in nessuna parte politica".

"Da domani - precisa l'ad - si definiranno le presenze che affiancheranno Amadeus nel corso delle 5 serate e la partecipazione di altri ospiti, oltre a quelli già decisi".

Il contorno "politico" allontana l'attenzione da quello che dovrebbe essere il cuore del festival (e che ogni direttore artistico mette al primo posto delle sue priorità, prima di essere smentito dagli eventi) e cioè la musica e le canzoni. "L'età anagrafica è solo per la carta d'identità e tutti hanno diritto di dimostrare le loro capacità".

Così un tweet ricorda: "Ha ritwittato un tizio che si domandava come mai non ci fossero vu' cumpra' sulla Rambla di Barcellona nel giorno dell'attentato".

Rita Pavone al Festival di Sanremo.

Ma c'è anche qualcuno che twitta in difesa della cantante: "Quelli che ieri si indignavano per la violenza verbale contro #rulajebreal oggi stanno attaccando con la stessa violenza #RitaPavone, una che ha una carriera di tutto rispetto", scrive il giornalista Giuseppe Candela. Se non mi guardo allo specchio non me lo ricordo neanche io. "Rita Pavone?". Ma quando è andato lui, a Sanremo, nessuno ha alzato il dito per protestare.

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