Concerto di Capodanno - La Fenice di Venezia

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 3, 2020

I dati non fanno che confermare l'importanza e la grande popolarità del programma realizzato dalla Fenice e da Rai Cultura, i cui protagonisti sono stati il direttore coreano Myung-Whun Chung, alla guida dell'Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, il maestro del Coro Claudio Marino Moretti, il soprano Francesca Dotto, il tenore Francesco Demuro, il baritono Luca Salsi, il contralto Valeria Girardello e i ballerini del Corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli con le due grandi stelle del Teatro Bol'šoj di Mosca: Olga Smirnova e Jacopo Tissi. Sarà inoltre possibile donare tramite bonifico e avvalersi delle agevolazioni Art Bonus.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha assistito questa mattina al Teatro La Fenice alla diciassettesima edizione del Grande Concerto di Capodanno, trasmesso in diretta da Raiuno.

Verdi rimase più volte profondamente scosso dalle tragedie e dai disagi causati da catastrofi naturali: in questi difficili momenti, era il più fervido sostenitore di iniziative di solidarietà in favore delle popolazioni colpite e numerosi furono gli interventi che egli stesso mise in atto per offrire aiuti concreti. In programma una selezione di pagine dal repertorio operistico più amato: dai quartetti "Bella figlia dell'amore" da Rigoletto di Verdi e "O Mimì, tu più non torni" dalla Bohème di Puccini al passo corale "Padre augusto" da Turandot di Puccini; dai brani sinfonici come il Can-can da Orphée aux Enfers di Offenbach e la Suite di Rota dal film Amarcord di Fellini alle celebri arie "Nessun dorma" da Turandot e "Quando me'n vo'" dalla Bohème di Puccini, "Cortigiani, vil razza dannata" da Rigoletto e "Sempre libera degg'io" dalla Traviata di Verdi. Tra i momenti clou il tradizionale "Va' pensiero sull'ali dorate" tratto dal Nabucco, il gran finale sulle note di "Libiam ne' lieti calici" tratto da "La Traviata" e il "Sanctus" dalla Messa da Requiem, tutte opere di Giuseppe Verdi. La regia televisiva sarà di Fabrizio Guttuso. Nel 2020 l'evento sarà infine ripreso in differita in Giappone, negli Emirati Arabi Uniti e in Cina. Diplomato in composizione con il massimo dei voti nel 2017, dall'ottobre del 2012 è il primo dei secondi violini dell'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.

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