Inter-Genoa, il match termina con un poker dei nerazzurri

Rufina Vignone
Dicembre 23, 2019

L'Inter chiude l'anno con una vittoria che serve a mantenere il primo posto, a pari merito con la Juventus, e ad andare in vacanza - seppur breve - con un po' di serenità in più dopo la travagliata settimana appena trascorsa.

Potrebbe non contare nulla il risultato odierno del Grifone contro l'Inter di Antonio Conte per Thiago Motta.

C'è qualcosa di nuovo nell'aria a San Siro dopo Inter Genoa. E a pagare son sempre gli allenatori. Domenico Criscito non si tira indietro e parla in mixed zone a San Siro, ripreso da TMW. Infatti, dalla fine del secondo regno targato Gasperini, il Genoa ha cambiato allenatori come nessuno: Juric (tre volte), Mandorlini, Thiago Motta, Andreazzoli, Prandelli, e Ballardini si sono alternati al festival degli esoneri e dei subentri, senza mai cambiare il trend.

E' vero, ieri sera non aveva davanti Suarez o Hurry Kane, Pinamonti e Sanabria hanno poco a che vedere con questi signori, ma certe cose si notano al di là del nome scritto sulla maglia degli avversari.

Sia chiaro, Thiago Motta ha diverse responsabilità anche considerando alcune scelte tecniche, ma il vizio nella sponda rossoblu di Genova è sempre lo stesso. Sei punti in nove partite sono davvero pochi ed Enrico Preziosi avrebbe perso la pazienza con l'italo-brasiliano.

E proprio su Conte: "Il 4-0 col Genoa porta Conte a 42 punti dopo 17 gare".

All'orizzonte c'è il mercato di gennaio: "Arrivata alla pausa in testa, l'Inter pensa al mercato di gennaio".

Nella lista dei desideri figurerebbe inoltre anche Davide Nicola, monitorato anche dal Torino vista la complicata situazione legata a Walter Mazzarri.

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