Bimbo precipitato a scuola: indagate due maestre e la bidella

Bruno Cirelli
Dicembre 21, 2019

Quest'ultima invece avrebbe solo invitato il piccolo a rientrare in classe senza accompagnarlo.

Il bimbo, che a dicembre avrebbe compiuto 6 anni, invece di rientrare in classe - dopo essere uscito per andare in bagno - ha usato una sedia con le rotelle, già presente nel corridoio, per arrampicarsi sul corrimano e quando ha scorto una classe che al piano di sotto stava uscendo dall'aula si è incuriosito, si è sporto eccessivamente finendo per perdere l'equilibrio.

Il dramma si era consumato un venerdì mattina alle 9.45. Per la pm Letizia Mocciaro, titolare del fascicolo, le persone indagate - l'insegnante di ruolo, quella di sostegno e la bidella - sono responsabili di omicidio colposo per omessa vigilanza. Non sono escluse, tra l'altro, altre iscrizioni più avanti nel registro degli indagati, dopo altre analisi su leggi e regolamenti che regolano le competenze sulla vigilanza.

La dinamica Per ricostruire con esattezza la dinamica è stato effettuato un accertamento tecnico utilizzando un fantoccio di altezza e peso uguali a quelli della vittima. Dalle indagini è anche emerso che ad agosto il preside dell'istituto aveva chiesto al provveditorato più collaboratori scolastici, ottenendo soltanto un bidello a mezzo servizio. "Ho riportato la mia classe in aula e ho iniziato a urlare". Il piccolo è precipitato così nella tromba delle scale per quasi 11 metri: un impatto che non gli ha lasciato scampo.

Milano, bimbo di sei anni precipita dalle scale.

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